In tutte le industrie dove sono presenti tubazioni che distribuiscono fluidi e gas, si fa largo uso dei sifoni e barilotti, motivo per cui abbiamo pensato fosse utile fare una panoramica completa.

Che cosa sono i sifoni

La produzione sifoni mette a disposizione elementi indispensabili e imprescindibili poiché il loro scopo è quello di proteggere i manometri e i pressostati, cioè i più comuni strumenti di misura, da pressione eccessiva o vapore. Inoltre, evitano che il vapore si dissipi. Generalmente, sono delle tubazioni piegate che hanno una forma a S, a U o a ricciolo. In sostanza, creano una cosiddetta trappola idraulica che impedisce al fluido o al vapore di arrivare al manometro.

Dissipando correttamente il vapore, proteggono gli strumenti di misurazione delle temperature eccessive. In altri termini, sono essenziali per la corretta dissipazione termica. Possono offrire connessioni maschio / femmina di tipo standard affinché si integrino facilmente in tutti gli impianti industriali.

Che cosa sono i barilotti

In secondo luogo, esistono numerose tipologie di barilotti che vale la pena conoscere un po’ più da vicino.

Barilotti di separazione e condensa. Si tratta di elementi indispensabili per gestire e proteggere gli strumenti di misurazione usati negli impianti industriali. Sono componenti che vengono progettati per rispondere a più necessità. Infatti, trattengono ogni sorta di fluido corrosivo e denso. Fanno anche da contenitore per tutti quei liquidi di separazione, evitando il contatto diretto con il manometro. Solitamente, sono i preferiti quando si tratta di misurazioni di vapore perché raccolgono la condensa e garantiscono liquido costante.

Barilotti di distribuzione aria. Invece, questi elementi industriali sono dotati di più uscite per le diverse reti di distribuzione. In tale modo, assicurano sia lo spurgo del vapore sia una maggiore efficienza.

Refrigeranti a barilotto. Quando la necessità, invece, è quella di raffreddare, si progettano e installano refrigeranti a barilotto. Possono essere utilizzati anche controflusso. Al loro interno, ospitano una serpentina a spirale che consente un veloce raffreddamento. Di solito, si presta a un montaggio diretto sui banchi di campionatura dove viene prelevato e analizzato il campione.

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