Nel realizzare impianti elettrici, è essenziale sapere che cosa sia un relè di protezione e come funziona.
Che cos’è un relè
Quando si parla di relè di sicurezza e taratura relè di protezione si fa riferimento a un elemento essenziale per la sicurezza. Si tratta di un dispositivo che ha il compito di controllare guasti ed errori che coinvolgono impianti oppure macchinari. In caso di malfunzionamenti, il relè si attiva per ridurre il rischio affinché sia accettabile.
Come funziona un relè di protezione
Di solito, un relè di tipo tradizionale prevede un elemento elettromeccanico che si aziona grazie a un elettromagnete fatto a sua volta da una bobina di filo metallico conduttore avvolto su un nucleo ferromagnetico.
Un relè di protezione è simile sotto alcuni aspetti poiché la tecnologia costruttiva è pressoché identica, sebbene intercorrano differenze sostanziali che vanno evidenziate. Infatti, i contatti sono a guida forzata e la componentistica del relè è praticamente tutta di tipo elettronico. Pertanto, le uscite a semiconduttore sono infallibili. Ogni relè deve essere realizzato affinché con la giusta calibrazione, nessun tipo di guasto (esterno o interno) provochi la perdita delle funzioni di sicurezza.
Quando si usa un relè di sicurezza
Il relè di sicurezza entrate in azione nel caso in cui un controllore di sicurezza non riesce più a gestire la potenza elettrica che serve per commutare l’intero carico. In altri casi, il relè di protezione si usa quando l’impianto prevede più contatti che rispondono allo stesso segnale di controllo. Nel momento in cui si registra un’avaria del sistema di comando o un cortocircuito come previsto dalla normativa.
Il compito del relè di sicurezza è quindi quello di proteggere sia il macchinario sia l’operatore in situazioni di pericolo, evitando di registrare danni che richiederebbero costosi interventi di riparazione, manutenzione, sostituzione.
Il relè svolge funzioni come le pause di sicurezza o l’arresto del macchinario. In altri casi, i relè fungono da meccanismo di arresto dell’alimentazione grazie a operazioni come il monitoraggio la posizione delle varie posizioni assieme all’interruzione del movimento di chiusura e lo spegnimento di emergenza.