Chi ha bambini piccoli deve per forza sapere che cosa sono le patologie esantematiche poiché sono molto comuni nella prima infanzia. Ogni genitore dovrebbe avere una piccola infarinatura su che cosa fare in questi casi.
Patologie esantematiche: quali sono e come si presentano
Prendono il nome di malattie esantematiche perché tra i sintomi, si nota un rash cutaneo, noto anche come esantema appunto. Morbillo, rosolia, scarlattina, varicella, quarta malattia, quinta malattia e sesta malattia sono le più comuni si presentano nella prima infanzia. Per eseguire una diagnosi corretta, di solito, al pediatra basta un esame obiettivo. In altre parole, con una visita durante la quale si osservano i sintomi e si fa l’anamnesi, il pediatra formulare la giusta diagnosi, chi dovesse notare in suo figlio rash e febbre, meglio che richieda un servizio di soccorso medico domiciliare che mette a disposizione quanto prima un medico specialista in pediatria.
Sono delle patologie infettive che possono avere natura virale come capita con morbillo, rosolia, varicella, oppure natura batterica, come nel caso della scarlattina. L’eruzione cutanea che può essere generalizzata oppure localizzata, è accompagnata da sintomi come febbre, dolori, malessere, inappetenza.
Come si curano le esantematiche
La terapia farmacologica di una malattia esantematica dipende dal tipo di patologia in corso. In linea di massima, si può dire che per quelle di natura virale si prevede una terapia che tratta i sintomi. Nell’attesa che la malattia faccia il suo naturale decorso, il bambino è comunque contagioso e va confinato.
Invece, le esantematiche di natura batterica prevedono l’assunzione di un antibiotico che combatta il batterio che ha infettato l’organismo. Anche in questo caso, il bambino con la scarlattina è contagioso fino a un paio di giorni dopo dalla prima dose di antibiotico.
Perché i bimbi si ammalano spesso
I bambini sono i principali soggetti colpiti da patologie esantematiche perché hanno un sistema immunitario non del tutto sviluppato e affiancate come quello di adulto, motivo per cui vale la pena avere a portata di mano il numero del servizio di soccorso medico domiciliare. Inoltre, il contagio è facilitato dal fatto che frequentano piccole comunità come asili e scuole.