Molti Italiani si chiedono come far fruttare i propri risparmi in modo sicuro e un prodotto che potrebbero fare per loro sono i buoni poliennali del tesoro, vediamone alcune caratteristiche:

Il rendimento dei BTP

Questo portale ti dà in anteprima tutte le novità dei prodotti finanziari maggiori su cui investire i tuoi risparmi. Se vuoi imparare a far fruttare bene i tuoi risparmi allora devi conoscere gli investimenti come i BTP di cui sicuramente avrai già sentito parlare. Fanno parte della categoria dei buoni come gli ancora gli celebri BOT, buoni ordinari del tesoro. La differenza con quelli poliennali è che si tratta di un investimento che può arrivare a raggiungere una scadenza a 30 anni, assicurando entrate fisse ogni 6 o 12 mesi grazie alle cedole. Le cedole rappresentano la somma di denaro che è fruttata grazie al tasso di interesse sulla cifra investita per aver acquistato questi titoli. Si tratta di un investimento che frutta una discreta somma e vi è la totale certezza che alla fine del periodo il capitale investito venga restituito. Infatti, si tratta di investimenti sicuri perché garantiti dallo Stato. Il fatto che si tratti di un investimento sicuro rende il tasso di interesse basso ma i BTP rappresentano un prodotto finanziario molto indicato per i piccoli risparmiatori e per i pensionati che vogliono far fruttare i loro risparmi senza correre rischi inutili.

Come sottoscriverli

La sottoscrizione dei buoni poliennali del tesoro, detti BTP, può esser fatta comodamente presso la tua banca. Su questo portale potrai dire alla tua banca che hai intenzione di fare questo tipo di investimento. Non appena i nuovi buoni vengono emessa, la banca li acquista per te e si occupa di versarti le cedole annuali o semestrali direttamene sul tuo conto corrente o su qualsiasi altro conto tu voglia, come quelli di deposito.  Avere più investimenti, come acquistare buoni del tesero e usare un conto di deposito in banca o in posta, è una buona idea per tutti i piccoli risparmiatori che così hanno la possibilità di far fruttare ulteriormente il loro denaro.

Libretto Smart: che cos’è e come funziona

Il libretto Smart è un prodotto di Poste Italiane che rappresa una validissima alternativa ai classici conti di deposito bancari. Oggi il libretto Smart ha eliminato la parte cartacea e ha il vantaggio di potere esser gestito tramite l’apposita app per smartphone, pvc o anche tablet, in base alle preferenze. Nonostante l’introduzione dell’app, la sicurezza è ottima perciò non ci sono rischi di intrusioni.

I vantaggi

Il libretto Smart è stato studiato e progettato in modo da essere pratico e avere diversi vantaggi per chi decide di sottoscriverlo. Se si decide di aumentare il tempo di accontentamento della somma presente sul libretto da 12 a 18 mesi, il tasso di interesse aumenta e il rendimento è migliore. Il conto corrente può essere collegato al libretto Smart in modo che possa essere facilissimo versare somme di denaro dal conto corrente al libretto senza troppe trafile. Il libretto dà la possibilità di sottoscrivere online i buoni fruttiferi postali. Molte persone sono più che felici di eliminare il cartaceo e poter gestire il tutto in modo telematico. La carta libretto collegata al libretto Smart è perfetta per versamenti e prelievi.

Come si apre

Per sottoscrivere un libretto Smart è necessario sottoscrivere prima la carta Libretto, rilasciata dopo che l’intestatario avrà compilato l’apposito modulo. Per la sottoscrizione è sufficiente recarsi presso un qualsiasi ufficio postale con il codice fiscale e un documento di identità valido. Il libretto viene aperto subito e si riceve tuta la documentazione comodamente all’indirizzo di casa entro 15 gg. I documenti vanno compilati in ogni loro parte e, una volta finito, li si deve riconsegnare all’ufficio postale più vicino.

Qual è il rendimento

Passiamo ora alla parte che interessa ai più, cioè il rendimento di questo prodotto finanziario. Il tasso di interesse varia in base al periodo di giacenza della somma: maggiore è il tempo in cui si vincola la somma versata, maggiore sarà il tasso di interesse. Per 365 giorni si parla del 0,40% mentre per 540 giorni si arriva allo 0,55%. V anno però tenute presenti le imposte sugli interessi maturati che sono pari al 26%.

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