Il motore esterno del climatizzatore d’aria ha bisogno di essere pulito periodicamente, in particolare prima dall’inizio della stagione estiva quando si usa in maniera più intensiva il dispositivo per rinfrescare gli ambienti domestici. Pulire il motore del climatizzatore è più facile di quanto si possa pensare perciò, bando alle ciance, e scopriamo insieme come si fa.

Come smontare la ventola del climatizzatore d’aria

La prima cosa da fare per pulire il motore esterno, prevede semplicemente di smontare la griglia. Di solito, è avvitata con un paio di viti che si tolgono facilmente con un avvitatore elettrico o il classico cacciavite. È uno di quegli interventi sempre inclusi nel servizio di manutenzione periodica che un valido tecnico esegue sempre. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.condizionatorearistonroma.it

In seguito, si ha finalmente accesso alla ventola che si sporca molto nel corso del tempo, infatti, si deposita una grande quantità di polvere, polline, terra, sabbia trasportata dal vento ma anche pezzi di foglie e quant’altro.

La pulizia è facilissima da fare poiché basta un aspirapolvere oppure uno straccio asciutto. Se lo sporco è molto incontrastato, allora conviene far ricorso a una pezza bagnata. Il lavoro è tutto qui e, una volta terminato, non resta che rimettere tutto al suo posto, avvitando bene affinché non ci siano parti allentate. Se le vite sono in cattive condizioni, è il momento migliore per sostituirle con pezzi nuovi.

Perché pulire il motore esterno

Sono molte le ragioni per cui conviene pulire il motore esterno del climatizzatore d’aria. Tanto per iniziare, questa semplice operazione di routine consente di avere un dispositivo che funziona meglio. Si aumenta, infatti, l’efficienza del sistema che produce aria condizionata.

In secondo luogo, la pulizia dell’unità esterna è così importante perché consente di ridurre il rumore prodotto. Sebbene un po’ di rumore sia fisiologico, per colpa della sporcizia depositata, è facile che il dispositivo diventi fastidioso, a maggior ragione se con il passare del tempo, alcune parti interne si fossero allentate e le ventole si trovassero fuori dalla loro alloggio, andando a sbattere e ruotare contro altri elementi.

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