Purtroppo, è bene dire fin dall’inizio che certe operazioni non possono essere velocizzate più di tanto. Ci sono, infatti, dei tempi tecnici da rispettare. Tuttavia, esistono alcune soluzioni furbe che possono davvero fare la differenza.

Non svuotare e smontare ogni mobile

Non è per forza necessario svuotare tutti i mobili e montarli perché vengano portati in casa nuova. Le operazioni di smontaggio devono essere intelligenti e più pratiche possibili, contando che poi occorre anche rimontare tutto quanto. È sufficiente ridurre i mobili delle dimensioni tali da poter essere caricati comodamente sui mezzi del trasloco.

Invece, per tutti quei mobili che non servono più, esiste il pratico servizio di ritiro mobili usati a Milano. In questo modo, gli arredi in cattive condizioni o che non piacciono, vengono ritirati a domicilio e portati presso l’isola ecologica più vicina. Alcune parti ancora utili degli arredi usati vengono recuperate mentre il resto viene smaltito correttamente o inviato verso il vero percorso di riciclo.

Alcuni mobili, invece, soprattutto quando di piccole dimensioni, possono essere spostati così come sono, è sufficiente chiudere ante e cassetti con delle corde, cinghie o nastro adesivo di carta. Il lavoro da fare si riduce in un colpo solo e ciò riguarda anche quello da fare in casa nuova.

Usare ogni sorta di contenitore disponibile

È sicuramente vero che durante un trasloco che si possa definire tale non possono mai mancare le scatole di cartone tripla onda; tuttavia, non sono le uniche a poter esser usate. È senza senso interrompere il lavoro solo perché si è a corto di scatoloni e occorre andare a prenderli.

Si possono sfruttare tantissimi altri contenitori che sono altrettanto pratici e utili. Ad esempio, si rivelano molto utili le cassette dell’ortofrutta in plastica. Usate normalmente per trasportare gli ortaggi, sono perfette per il trasloco grazie a un fondo resistente e manici per il trasporto. Numerose persone si trovano comode a trasportare oggetti di varia natura, guardaroba compreso, usando le sportine del supermercato. Si tratta di quelle borse in materiale resistente con il fondo ampio di utilizzare più e più volte, potenzialmente fino all’infinito

 

 

Di Editore