In campo elettrico, è molto comune far ricorso a strutture come le canaline portacavi, sono più comuni di quanto si possa pensare. Infatti, sebbene molti non sappiano di che cosa si tratti e come sono realizzate. Occorre fare quindi il punto della situazione per chiarire ogni minimo dubbio in merito.
Che cosa sono le canaline passacavi
Le canaline portacavi sono dei sistemi pensati per rendere più funzionale il passaggio di fili elettrici. Rispondono alla precisa esigenza di mettere in sicurezza i cavi elettrici. Allo stesso tempo, lo scopo nell’usare sistemi passacavi è impedire incidenti e pericoli.
Come sono fatte le canaline passacavi
In merito alla loro realizzazione, la canaline passacavi possono essere realizzate in diverso modo. Esistono, infatti, canaline passacavi in pvc o metallo. Quando si fa ricorso al metallo, spesso si preferisce l’acciaio inossidabile per via delle sue ottime caratteristiche. Tuttavia, spesso si fa ricorso anche all’alluminio per alcune lavorazioni particolari.
I portacavi in plastica pvc sono molto diffusi perché questo tipo di materiale conferisce massima resistenza e durata. Canaline di questo tipo possono esser esposte alle intemperie senza timore che si rovinino per colpa dei raggi UV.
Quali sono i tipi di canaline passacavi
Esistono principalmente due macro categorie quando si parla di canaline passacavi. Si distinguono in base alla destinazione d’uso.
Le canaline passacavi a uso civile sono quelle più curate nell’estetica poiché restano a vista. Si usano spesso per ampliare un impianto preesistente senza dover creare delle tracce sotto muro con conseguenti opere di demolizione che possono farsi lunghe e costose. Grazie alla loro estetica molto curata, si fondono perfettamente con l’ambiente circostante senza risultare inadatte. Un esempio di canaline a uso civile sono i portacavi a battiscopa che sono pressoché invisibili in una casa.
Invece, le canaline industriali sono più spesso in metallo che conferiscono maggiore resistenza e durata nel tempo. Possono essere installate sia in verticale che in orizzontale, a pavimento, all’interno di controsoffitti o in sospensione. Per agevolare la manutenzione ma anche la messa in opera stessa, i portacavi industriali soprattutto possono avere al loro interno più scompartimenti.