Il sindacato nella Polizia deve rispettare le regole? | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
NON E' UN ATTACCO HACKERATTENZIONE, NELL'ULTIMA ORA SONO CIRCOLATE VOCI DI UN ATTACCO HACKER, VOGLIO SOLO RAMMENTARE CHE I SITI UILPS.COM E UILPS.NET SONO DI MIA PROPRIETA' COSI COME UILPS.IT E' DI PROPRIETA' DI ALTRA PERSONA NON APPARTENENTE ALLA UILPS. PER QUESTI MOTIVI STO ADOPERANDO LO SPAZIO PER RACCONTARE UNA STORIA VERA E TRISTE.
Il dopo nota (19.5.2009)Cosa accadde dopo la nota riportata nel post precedente??, La Segreteria Nazionale, per voce del Segretario Nazionale Amministrativo, incita a continuare l'opera malgrado in una nota specifica io avessi messo tutto in discussione sottolineando come a mio parere non era il caso di continuare ad investire su venezia ma che forse era meglio farlo per altra provincia. In effetti, riprendemmo dei contatti, e realizzammo il magico bottino di ben 3 iscritti, un incremento di oltre il 300%. Felicissimi di aver anche raggiunto un risultato, alla fine di giugno tiriamo le somme sia numeriche che economiche..... ma di questo in un prossimo post
Nota del 19.5.2009
09:01, 30 October 2009
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QUESTA E' LA NOTA INTEGRALE INVIATA ALLA SEGRETERIA REGIONALE VENETO, CHE A SUA VOLTA VENNE INVIATA ALLA SEGRETERIA NAZIONALE, L'AVRANNO LETTA???, CAPITA?
^^^^^^^^ APPUNTO Nel territorio della provincia di Venezia trovano ubicazione, oltre alla sede della locale Questura con sei Commissariati Sezionali, anche numerosi uffici delle Specialità come il Compartimento della Polizia Ferroviaria, il Compartimento della Polizia Postale, l’Ufficio della Polizia di Frontiera Marittima ed Aerea, la Sezione della Polizia Stradale con due dipendenti Sottosezioni, nonché la sede del X Reparto Volo di Tessera. In questa variegata e complessa realtà, questa Segreteria Provinciale, che può contare solo su tre rappresentanti, si trova a dover far fronte ad una miriade di impegni connessi all’espletamento delle attività previste dal vigente A.N.Q. quali le contrattazioni decentrate e le relative verifiche trimestrali, gli esami congiunti, nonché tutte le riunioni e i momenti di confronto con l’Amministrazione previsti dal D.Leg.vo 81/08, il tutto moltiplicato per ogni singolo Ufficio presente nella Provincia. Ciò premesso e nonostante l’impegno profuso, questa Segreteria pur ricevendo plauso dai vari interlocutori Istituzionali, non ha avuto giusto riscontro nell’aumento di adesioni a livello provinciale. Da una attenta analisi, la mancata rispondenza numerica può trovar conforto nei seguenti fattori: - Il primo di carattere oggettivo, che colpisce un po’ tutte le sigle sindacali, ovvero essendo ridotte le nuove assunzioni viene ad interrompersi il flusso di avvicendamento del personale cosiddetto “turn over”, e di conseguenza tecnicamente viene a diminuire il numero di utenti disponibili. - Il secondo è di carattere locale, ovvero risulta assai complicato realizzare adesioni sindacali nel contesto veneziano, vera e propria “roccaforte” di una sigla sindacale antagonista, che forte di ben 500 iscritti a cominciare dai massimi vertici della locale Questura, vede sovente direttamente impegnato il suo Segretario Nazionale Generale, con evidenti risalti di prestigio alle iniziative locali. - Il terzo ed il più preoccupante è di carattere generale, ovvero una sorta di immobilismo che ha prodotto un disimpegno ed una disaffezione dei lavoratori nei confronti di tutte le Rappresentanze Sindacali (basti pensare che nella riunione generale indetta da tutte le OO.SS. della Provincia di Venezia per il giorno 05 Maggio u.s. è stata registrata una affluenza di 60 partecipanti su di un totale di 1400 aventi diritto e che i presenti erano tutti facenti parte a vario titolo delle segreterie provinciali). Alla luce di quanto esposto, consci delle difficoltà di perseguire l’obiettivo prefissato, stante le limitate risorse di mezzi e di tempo a disposizione, questa Segreteria Provinciale si prodiga oltre che a fornire delle risposte esaustive e dettagliate a vari quesiti posti dai colleghi, anche e soprattutto ad onorare i numerosi momenti istituzionali che ci vedono da sempre impegnati in prima linea, ben consapevoli che il mancato incremento in termini numerici è espressione di un malessere di carattere generale e diffuso. Ovviamente esistono alcuni correttivi che si possono apportare alla politica di proselitismo attuale. Iniziamo con un mea culpa, chi scrive non ha tempo proprio da dedicare tutti i giorni al sindacato e non intende sottrarre nemmeno un minuto del proprio tempo alla propria famiglia. Con i permessi utilizzati sono stati fatte delle assemblee presso le sedi distaccate, esclusa la giornata di Chioggia, dove praticamente ero a casa con 16 partecipanti su un organico di 35 e con il dirigente che ha fatto rientrare tutte le pattuglia, per il resto ci siamo trovati da soli a discutere con al massimo 2 persone. Quindi è necessario rivalutare ogni situazione ed iniziare a porsi delle domande precise alle quali è necessario rispondere:
In ogni caso ritengo che l’unico modo per riprendere un po di territorio sia essere presenti tutti i giorni, tediare i colleghi, l’amministrazione e le altre oo.ss. ma è necessario esservi tutti i giorni. Poi ovviamente bisogna vedere chi?, deve esservi tutti i giorni ed è doveroso anche valutare i risultati a breve medio termine che si possono ottenere nel caso di una azione pressante e martellante, ossia tra i 30 ed i 70 iscritti al massimo, utilizzando delle risorse che magari se utilizzate in un’altra provincia possono assolutamente rendere più iscritti. E’ assolutamente necessario discutere questa questione, noi dopo l’impatto con i colleghi abbiamo ritenuto di non dover utilizzare altri permessi per questi scopi. Come gia detto inoltre Venezia ha molteplici Uffici e la sola partecipazione comporta non pochi sacrifici, Inutilmente fino ad oggi chi scrive ha cercato di incoraggiare qualche giovane dapprima a far parte del sindacato per poi magari prendere in mano il timone, ma tutti sono disponibili a fare al massimo il secondo ma nessuno vuole fare il salto in avanti. Premesso quindi che anche l’attuale timoniere rimane sempre a disposizione per lasciare il timone a chi vuole provare o a chi ha maggiori capacità oratorie, si attende un incontro programmatico per affrontare seriamente la questione Venezia. Che attività fu svoltaNel corso dei mesi successivi l'incarico, organizzammo, riunioni presso alcuni Uffici della citta e nei Comissariati distaccati, alcuni con un partecipante, altri con l'intero Commissariato, quella era ed è il tipo di città, dispersiva e difficile. Malgrado tutto si cerca di adempiere all'incarico, il 19 maggio, (vedi post con data 19.5.2009) su richiesta del Segretario Regionale, redigo una relazione sullo stato delle cose e la invio alla Segreteria Regionale, il succo è che a mio parere non è il caso di spendere soldi per Venezia, in quanto il proselitismo se calcolato per il numero di iscritti possibili era e rimane antieconomico, ma in virtu di un presunto progetto Veneto, vengo invitato dal Segretario Nazionale Amministrativo a continuare nell'opera. News, Ultimora, il Sindacato usa due pesi e due misureE' dell'ultimo momento, la notizia che il Rappresentante Legale dell'Organizzazione Sindacale, si stia recando a sporgere denuncia, sul fatto che sto raccontando e racconterò la verità su alcune gestioni sindacali poco chiare, prima tra tutte il fatto che in questi anni di attività non l'ho mai vista denunciare l'amministrazione, ma i colleghi quello si lo sanno fare; secondo, la minaccia di destituirmi dall'incarico... per cosa??? Mi chiedo: esistono organi di controllo?? Probiviri, revisori dei conti ecc. ecc. Usiamoli, nel Sindacato di Polizia si avrà diritto ad un eventuale giusto processo, altrimenti... per i diritti di chi si opera??Un accordo verbale è come un contrattoRicordo a febbraio 2009, quella visita, parte di una tournèe del Segretario Nazionale Amministrativo, l'obiettivo era il rilancio del sindacato nel Veneto ed in particolare a Venezia. Sembrava sincero, mostrava apparentemente interesse ad investire sul territorio. Quindi andammo a prenderlo in aeroporto, con la mia auto, facemmo un bel tour del Veneto, unitamente al Segretario Reg. del Veneto, quindi Aerei, Auto che girano, Alberghi, che bella vita, tutto giustificatissimo a prima vista.... Al termine dei tre giorni, lo riaccompagnammo all'aeroporto di Verona, li ricevetti l'ennesima richiesta di far crescere il sindacato a Venezia in virtù di un progetto Veneto. Cercai di spiegare nuovamente che la situazione veneziana era problematica per motivi logistici, in quanto, io, Segretario Generale Provinciale, abito e lavoro a 80 km da Venezia (Vedi Google Maps Portogruaro-Venezia), inoltre Venezia è sede di Questura, Compartimento Polfer, Compartimento Postale, Sezione Stradale, Frontiera Aerea e Marittima, X Reparto Volo. Uffici che nella Provincia di Venezia sono molto attivi e che solo per partecipare alle contrattazioni, verifiche, esami congiunti, convocano e quindi ci si deve recare dalla Propria sede di servizio alle sedi che ti convocano, senza contare che il personale della provincia è dislocato in oltre 25 Uffici, quali il Commissariato di Chioggia, Jesolo, il LIdo ed altri che non sono semplici da raggiungere. Insomma malgrado il quadro di difficoltà, peraltro più volte rappresentato, Il Segretario Nazionale Amministrativo, referente ufficialmente per il Veneto, insiste e promette il rimborso delle spese che si sarebbe da li sostenute. Accettai la Parola data dall'iIlustre rappresentante Nazionale, ed insieme ai colleghi della segreteria ci mettemmo all'opera per promuovere con più incisività l'Organizzazione sindacale. .... il resto... nel prossimo post!!! |
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