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Mourinho??? non ci siamo

17:37, 25 November 2010 .. Posted in SOLO SPORT .. 0 comments .. Link
Aperta inchiesta disciplinare sul club spagnolo per la 'condotta impropria' dell'allenatore portoghese e dei giocatori Xabi Alonso, Sergio Ramos, Casillas e Dudek durante la gara di Champions contro l'Ajax. Indagato anche il Cluj per il comportanto del tecnico Cartu. La commissione si riunirà il 30 novembre La Uefa ha aperto due indagini disciplinari nei confronti di Real Madrid e Cluj per la condotta impropria dei rispettivi allenatori durante le partite della quinta giornata di Champions. LA NOTA - Questo il comunicato dell'Uefa: «La UEFA ha confermato di aver aperto un'indagine disciplinare sul Real Madrid CF per la condotta impropria dell'allenatore José Mourinho e dei giocatori Xabi Alonso, Sergio Ramos, Iker Casillas e Jerzy Dudek durante la gara del Gruppo G di UEFA Champions League contro l'AFC Ajax giocata a Amsterdam martedì. Inoltre, è stata aperta un'indagine disciplinare sul CFR 1907 Cluj per la condotta impropria dell'allenatore Sorin Cârţu durante la gara del Gruppo E di UEFA Champions League contro l'FC Basel 1893 giocata a Basilea la stessa sera. Entrambe le indagini verranno affrontate dalla Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA martedì 30 novembre». «Un altro stile» fra Pep Guardiola e Josè Mourinho, rileva asciutto El Periodico di Barcellona. Dopo le polemiche innescate dalle 'autoespulsioni' di Sergio Ramos e Xabi Alonso martedi contro l'Ajax, ordinata da Mou per 'ripulirli' dai cartellini gialli accumulati prima degli ottavi di Champions, la stampa spagnola sottolinea oggi che in una situazione analoga con Gerard Piquè ieri sera nella gara con il Panathinaikos, Guardiola, lui, non ha usato "trucchi". Anche il difensore blaugrana, come Alonso e Ramos, ha rimediato una ammonizione durante la partita, e come loro ne aveva già una. I commentatori della tv spagnola durante la diretta si sono subito chiesti se avrebbe ricercato anche lui la 'autoespulsionè. Invece, scrive As, «Pep ha sostituito Piquè invece di chiedergli di forzare il rosso» e di «fare una 'mourinhada'". Ma, rileva il quotidiano sportivo di Madrid, che ieri aveva fortemente criticato la mossa 'antisportiva' di Mourinho, «Pep, come Messi, è di quelli che non speculano».

OPZIONI BINARIE E IL NUOVO INVESTIMENTO ONLINE? SECONDO ME, SI'

22:23, 24 November 2010 .. Posted in ECONOMIA E FINANZA .. 2 comments .. Link
I vantaggi delle opzioni binarie Il trading di opzioni esiste da decenni e molti investitori si avvalgono di numerose strategie per speculare sulla direzione dei mercati finanziari. Purtroppo, però, la maggior parte delle opzioni che vengono acquistate, di tipo Call o Put, arrivano al momento di scadenza prive di valore. Questo si verifica perché molto spesso il premio che viene pagato per l’acquisto dell’opzione è superiore dell’oscillazione effettiva dell’asset sottostante. (Un investitore compra una Call 100 su SPY per 4 dollari che scade in 30 giorni. La maggior parte delle volte l’opzione non salirà di più di 4 dollari.) Questa situazione si crea perché la volatilità implicita, che è la percezione di quanto un mercato si muoverà nell’arco di un periodo, è generalmente più alta della volatilità storica. Nel grafico sopra, la volatilità implicita sull’ETF SPY è più alta rispetto all’effettiva volatilità storica nel 95% delle volte. La volatilità implicita è il maggior fattore singolo che esercita un’influenza sul prezzo di un’opzione. Per gli investitori che intendono fare scommesse direzionali su uno strumento finanziario con le opzioni, uno dei miglior modi è rappresentato dal trading di opzioni binarie. Le opzioni binarie, note anche come opzioni “all or nothing” (tutto o niente), consentono agli investitori di speculare sulla direzione di uno strumento finanziario senza pagare un premio eccessivamente alto. Le opzioni binarie a breve termine non hanno un profilo di rischio significativo. Nel trading di opzioni Vanilla, se il mercato rialza o ribassa, il trader diventerà più lungo sul rischio direzionale sottostante chiamato delta, nonché sul rischio di volatilità chiamato vega. Le opzioni binarie Call o Put (conosciute anche come opzioni “above” o “below”) sono di solito “at-the-money”, e quindi anche solo una piccola oscillazione consente all’investitore di ricevere un pagamento. Lo stesso non si può dire delle opzioni Vanilla, che sono regolate da principi differenti rispetto alle opzioni binarie: con le opzioni Vanilla, infatti, le piccole oscillazioni nell’asset sottostante sono pressoché insignificanti. Per esempio, se un trader dovesse acquistare un’opzione Call “at the money” su SPY con data di scadenza dopo 10 giorni, quando il livello del mercato è 100, un rialzo a 101 farebbe aumentare il prezzo dell’opzione solo di poco. Nel trading di opzioni binarie, il pagamento generale corrisponde a circa 70-75% del capitale messo a rischio in una particolare opzione. Questo dà all’investitore l’opportunità di realizzare dei profitti su ogni piccola oscillazione. Quando il mercato è caratterizzato da un’alta volatilità, per esempio dopo un annuncio di natura economica, le opzioni binarie si dimostrano molto vantaggiose. Ci sono anche opzioni binarie “one touch” che consentono a un trader di ricevere un pagamento se il mercato tocca un’area specifica. Ciò può fungere da stop loss contro possibili perdite o può essere anche un modo di effettuare operazioni altamente rischiose. Copertura con l’utilizzo di opzioni binarie Le opzioni binarie possono anche consentire a un investitore di coprire rischi direzionali o di portafoglio grazie alle opzioni “one-touch”. Ad esempio, se un trader ha una posizione lunga sullo SPY, può piazzare un’opzione put one-touch sotto il mercato e ricevere un pagamento qualora il mercato raggiunga quel particolare livello. Il trader perderebbe sulla posizione del suo asset sottostante; la perdita, però, sarebbe compensata dai profitti realizzati con l’opzione one-touch. Le opzioni binarie presentano molti vantaggi, ma in confronto alle opzioni Vanilla Put costituiscono un miglior modo di gestire il rischio direzionale: forniscono infatti agli investitori l’opportunità di speculare sulla direzione di un mercato e ricevere subito un pagamento concreto. Come utilizzare le opzioni binarie In cosa investono i trader più esperti quando il mercato si muove lateralmente? Fino a tempi recenti, le opzioni erano limitate e i trader spendevano grosse somme in bid-offer spread. Il mercato finanziario può essere davvero difficile quando è stazionario e in assenza di spinte che lo facciano muovere in una o nell’altra direzione. Ora, però, gli investitori hanno uno strumento relativamente nuovo a disposizione: le opzioni binarie, caratterizzate da un tipo di pagamento “all or nothing” (tutto o niente). Le opzioni binarie sono semplici e sicure da negoziare e il pagamento è una cifra fissa. Nel trading di opzioni binarie, all’investitore basta una piccola oscillazione al di sopra del prezzo di acquisto o al di sotto del prezzo di vendita per realizzare un ottimo profitto. I trader finanziari hanno sempre avuto bisogno di trend nel mercato per realizzare un buon profitto su un investimento. Nel mondo delle opzioni binarie, però, anche le piccole oscillazioni generano gli stessi profitti dei grossi movimenti. Il concetto è semplice: se un investitore effettua un’operazione con le opzioni binarie acquistano un’opzione Call, la negoziazione si chiude con un profitto se la coppia di valuta scelta è al di sopra del livello di acquisto al momento della scadenza dell’opzione binaria. Non importa se il prezzo al momento della scadenza supera il prezzo di acquisto di 1 centesimo o di 100$: l’investitore riceverà comunque un pagamento equivalente a una grossa percentuale del suo investimento iniziale. Con le continue oscillazioni del mercato, in direzione rialzista o ribassista, il trader di opzioni binarie realizzerà profitti eccellenti trattando opzioni sia di tipo Call che Put. Un tempo il mercato delle opzioni binarie, che comprende principalmente opzioni digitali e opzioni binarie, era disponibile solo ai clienti di grosse istituzioni finanziarie. Attualmente è possibile negoziare opzioni binarie su indici, materie prime, titoli individuali e valute. Il mercato delle opzioni binarie è incentrato sulle opzioni Call e Put, che consentono ai singoli individui di investire in opzioni di tipo above o below. Questo mercato crea opzioni su strumenti finanziari multipli e fissa un momento di scadenza specifico dell’opzione. Le opzioni binarie sono un ottimo strumento di investimento, che garantisce al trader accesso continuato a un mercato altamente redditizio. Con qualunque tipo di mercato, l’attività di trading richiede esperienza: gli investitori dovrebbero dunque dedicare del tempo all’analisi del mercato e degli strumenti prima di investire capitali al fine di realizzare profitti. I mercati binari rappresentano un’opportunità di sviluppare strategie specifiche, con le quali bastano oscillazioni minime nel mercato per realizzare profitti notevoli. Con le opzioni tradizionali, è necessario un grosso movimento del mercato perché l’investitore possa realizzare un profitto discreto. Il mercato delle opzioni binarie, invece, dà ai trader la possibilità di realizzare guadagni concreti con oscillazioni del mercato anche minime. Trader e investitori possono impiegare svariate strategie di analisi tecnica e fondamentale per realizzare dei guadagni nel mercato delle opzioni binarie. In questo tipo di mercato, sono particolarmente utili le strategie di tipo tecnico che impiegano il momentum o riconoscono punti di prezzo specifici di potenziale svolta del mercato. Anche l’utilizzo di informazioni di tipo fondamentale, come gli annunci economici, è un’ottima strategia nel trading di opzioni binarie. Immaginiamo, ad esempio, che manchino 10 minuti alla pubblicazione del numero della US Existing Home Sales, che solitamente avviene alle ore 10.00 EST. Un trader ritiene che i numeri saranno in rialzo per il mercato azionario statunitense, ma non tanto da spingerlo a compiere un grosso movimento. Il trader vuole solo speculare che il mercato oscillerà in direzione rialzista di pochi punti sull’indice S&P 500 dopo la pubblicazione del numero dell’Existing Homes Sales. Il trader può acquistare un’opzione binaria Call sull’indice S&P 500 e, se il numero pubblicato coincide alla sua previsione, il mercato rialzerà e al momento della scadenza (subito dopo il numero), il trader sarà in grado di intascare il profitto realizzato, che corrisponderà a un’ampia percentuale dell’investimento. Ci sono numerose strategie che un trader può utilizzare per trarre vantaggio da questo stile di trading. Vale sicuramente la pena investire del tempo per mettere a punto una strategia volta a incrementare al massimo i propri profitti nell’ambito di questo mercato. FONTE: http://www.binaryoptionstradingguide.it ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- LA MIA PERSONALE ESPERIENZA: Era da un pò di tempo, che cercavo qualcosa di professionale, che mi potesse garantire efficienza e professionalità per quanto riguardava i miei investimenti. In periodi economici molto critici come è questi, gli investimenti vanno fatti con intelligenza, ma soprattutto devono essere messi a disposizione tramite strumenti, che possano garantire la certezza della serietà di società gestrici di tali servizi. Dopo averne provate alcune, leggendo a destra e manca su internet, sono capitato su un link tramite un motore di ricerca molto famoso, che mi presentava il sito 24option. Dopo aver provato, tale piattaforma, messa a confronto con le altre, devo ammettere che non esistono paragoni. Professionalità, efficienza, precisione: questi sono gli aggettivi che descrivono meglio questa piattaforma, che si propone come leader del mercato. Provatela, ne rimarrete soddisfatti. Per collegarvi al sito, usate questo link: http://option.go2jump.org/SH5M (cliccate sul link, se non vi è possibile cliccarci, fate copia e incolla).

LA LEGITTIMITA' DELLA STANLEYBET

22:05, 24 November 2010 .. Posted in LEGGE E DIRITTO .. 0 comments .. Link
Cassazione su CTD Stanleybet: accolte le richieste della difesa. Il caso va alla Corte di Giustizia Europea. Illegali gli altri bookmaker. Liverpool, 11 novembre 2009. La Suprema Corte di Cassazione accoglie le richieste dei CTD Stanley, patrocinati dall’avvocato Daniela Agnello, e rinvia gli atti alla Corte di Giustizia Europea per la conferma definitiva della piena legittimità di Stanley e dei suoi CTD sul territorio Italiano. Diversa e diametralmente opposta la decisione su tutti i casi Goldbet per i quali la Suprema Corte ha respinto gli appelli delle difese dei CED. È quindi finalmente avvenuta la differenziazione tra Stanleybet e tutti gli altri. Solo il bookmaker inglese può invocare il diritto comunitario, essendo stato escluso sia dalle gare del 1999 che dalle gare Bersani. Per questa ragione la Cassazione accoglie le richieste di Stanley. Completamente diversa la situazione per tutti quegli operatori che, nascosti in tutti questi anni alle spalle di Stanley, vedono ora profilarsi la fine della loro avventura in Italia. Esemplare il caso Goldbet: ha partecipato alla gara Bersani e quindi ha sottoscritto piena accettazione della documentazione di gara e delle sue clausole, riconoscendo così la piena legittimità del sistema concessorio italiano. La Cassazione, respingendo gli appelli della difesa dei CED Goldbet, mette la parola fine all’attività della compagnia in Italia. Ormai la condanna definitiva penale per i CED Goldbet e gli altri operatori illegali è solo questione di tempo. Grande soddisfazione è stata espressa da John Whittaker, CEO di Stanley, che ha dichiarato: “Adesso è necessaria compostezza e lucidità da parte di tutti: chiedo ufficialmente la collaborazione delle Autorità Italiane, di Intralot, Lottomatica, Merkur-Win, Sisal, Snai e di tutti gli operatori legali al fine di iniziare insieme a Stanley una efficace campagna per la definitiva chiusura di tutti i centri illegali.” Nota per i giornalisti Fondata nel 1997, Stanleybet International è una società per la raccolta delle scommesse con licenza britannica e in altre giurisdizioni europee. Negli ultimi anni, essa ha visto il suo volume d’affari in costante crescita grazie a un modello innovativo di prestazione di servizi transfrontalieri la cui compatibilità con i principi comunitari è stata riconosciuta dalla Corte di Giustizia Europea nelle sentenze Gambelli e Placanica. SBI è oggi il principale operatore attivo nella vendita transfrontaliera di servizi di scommessa sportiva in Europa, con la maggior parte dei propri intermediari presenti a Cipro, in Germania, in Italia e in Grecia e con punti vendita autorizzati in Belgio, Croazia, Romania e Polonia per un totale di circa 2000 sportelli e da’ lavoro ad oltre 3000 dipendenti in Europa. Stanleybet International vanta una tradizione ben consolidata di Compagnia privata di scommesse sportive corretta, responsabile e pienamente in linea con i parametri richiesti nel Regno Unito e negli altri paesi europei in cui opera e applica gli standard più alti di discplina interna in piena conformità con il proprio principio di trasparenza in tutte le operazioni aziendali. La Compagnia è impegnata in prima fila nella protezione dei suoi clienti garantendo loro il diritto di scegliere i prodotti più innovativi d’intrattenimento nel mercato delle scommesse sportive. Stanleybet International continua a sostenere il suo diritto ad offrire servizi all’avanguardia di scommesse sportive nell’Unione Europea in modo responsabile, trasparente ed in linea con le disposizioni europee. TERREMOTO, DONAZIONE RECORD STANLEYBET: INAUGURATA AD ARSITA LA NUOVA SCUOLA CITTADINA Solidarietà: oltre 1milione e 300 mila euro alla Protezione Civile per costruire l’edificio Arsita (Teramo), 14 dicembre 2009. Oltre 1milione e 300 mila euro, la più grande donazione di un’azienda privata che diventa adesso una scuola per i bambini colpiti dal terremoto dell’Abruzzo. Inaugurato stamattina ad Arsita (Teramo) l’edificio scolastico costruito con il finanziamento del bookmaker inglese Stanley International Betting Ltd, inseritosi a pieno titolo nella vera e propria gara di solidarietà che ha visto protagonisti istituzioni e privati da tutto il mondo in favore delle popolazioni terremotate. Grazie alla cospicua donazione alla Protezione Civile di 1.383.530,53 euro, la più alta da parte di un privato estero, è stato possibile realizzare la nuova scuola per l'infanzia e primaria-secondaria di I grado nel piccolo centro abruzzese. La cerimonia per il taglio del nastro del plesso, che ospiterà 90 alunni distribuiti in 13 classi e che comprende anche laboratori didattici, multimediali e una palestra, ha visto la partecipazione straordinaria di una madrina d’eccezione, l’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta, già in passato impegnata in iniziative di solidarietà in favore dei più piccoli. Con l’attrice, il Chief Executive di Stanley International Betting, John Whittaker, e il sindaco del piccolo comune di Arsita (900 abitanti) Enzo Lucci. La scuola è stata dedicata a Lord Leonard Steinberg, membro della Camera dei Lord inglese e fondatore della Stanley Leisure plc, nato a Belfast e scomparso improvvisamente il mese scorso. Fiero oppositore dei terroristi dell’IRA, oltreché uomo d’ingegno molto conosciuto e amato nel Regno Unito, Lord Steinberg, attraverso la Steinberg Family Charitable Trust, è già stato protagonista di importantissime opere di beneficenza a livello internazionale. John Whittaker, Chief Executive di Stanleybet International, ha dichiarato: “Abbiamo un legame molto forte con l’Italia e, tra l’altro, la nostra Compagnia conta al suo interno un significativo numero di italiani. Dopo un evento così doloroso, ci siamo sentiti in dovere di intervenire in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto: la costruzione della nuova scuola di Arsita è il segno tangibile del nostro impegno”. Continua il Sindaco di Arsita Enzo Lucci: “Siamo profondamente grati a Stanleybet. Il loro generoso contributo consentirà infatti ai nostri bambini di avere una struttura tutta nuova dove poter andare a scuola”. LA CASSAZIONE PENALE RICONOSCE L’UNICITÀ DI STANLEY. IL BANDO BERSANI SULLE SCOMMESSE SPORTIVE RINVIATO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA Liverpool, 1 febbraio 2010. – Con due ordinanze appena pubblicate destinate a fare storia, la Corte di Cassazione ha negato il salvacondotto alle concessioni Bersani del 2006 sulle scommesse sportive. Ancora una volta, il caso riguarda CTD affiliati al bookmaker inglese Stanley International, assoggettati a sequestro penale e poi dissequestrati e assolti con formula piena. Applicando le celebrate sentenze Gambelli e Placanica della Corte di Giustizia, la Suprema Corte ha seriamente dubitato della compatibilità con il diritto comunitario di tre gruppi di disposizioni contenute nei bandi Bersani. Quelle che riservano un trattamento di generale tutela e favore ai titolari delle concessioni preesistenti rilasciate in epoche in cui ai nuovi entranti era illegittimamente negato l’accesso al mercato; quelle che garantiscono ai concessionari preesistenti il mantenimento del loro avviamento fissando distanze minime per l’apertura dei punti al dettaglio dei nuovi concessionari e proteggendoli dalla concorrenza di costoro; e quelle che prevedono la decadenza della concessione e l’incameramento delle cauzioni prestate qualora il concessionario eserciti in Italia un’attività transfrontaliera di raccolta di gioco. In relazione a quest’ultimo aspetto, la Cassazione si riferisce al caso di Stanley, che aveva avviato l’operatività transfrontaliera in Italia tramite una rete dedicata di CTD ancora nel 1999, quando l’accesso al mercato le era totalmente impedito; la rinuncia a questo tipo di attività per non decadere dalle concessioni ottenute, come il bando Bersani in via di fatto imponeva, sarebbe, però, un risultato contrario alla lettera e allo spirito della sentenza Placanica. Intendendo una volta per tutte risolvere questi interrogativi, la Cassazione non si è limitata a disapplicare le norme incompatibili nel caso concreto, ed ha nuovamente investito la Corte di Giustizia Europea di un rinvio pregiudiziale. I quesiti della Cassazione sono gli stessi che, all’indomani del bando Bersani, erano stati invano sollevati da Stanley, direttamente con AAMS prima, impugnando il bando poi, e quindi riproponendo le proprie censure innumerevoli volte ai Giudici Penali e Amministrativi. Mentre le Corti Penali si sono nella stragrande maggioranza dei casi orientate a favore di Stanley nel senso della disapplicazione, incomprensibilmente maggiore è stata la riluttanza dei Giudici Amministrativi a farlo. Significativamente, la Cassazione non mette in discussione il modello concessorio in se stesso, ma impietosamente descrive puntualmente le errate modalità secondo le quali lo specifico sistema concessorio italiano è stato realizzato, nel contempo riconoscendo la specificità della posizione di Stanley in quanto sin dall’inizio ingiustamente esclusa dal mercato. In conseguenza di tutto ciò propone alla Corte di Giustizia questioni nuove e mai trattate dalla precedente giurisprudenza europea. Stanley ha originato le pronunzie Gambelli e Placanica e da sempre conduce una solitaria battaglia per l’apertura alla concorrenza del mercato delle scommesse sportive in Italia. La pronunzia di rinvio della Cassazione Penale conferma che il bookmaker inglese aveva visto giusto. John Whittaker, CEO di Stanley, ha dichiarato: “L’ordinanza della Cassazione Italiana che rinvia il bando Bersani alla Corte Europea è per noi motivo di grande soddisfazione e fa giustizia di anni di ostracismi, di ingiustizie e di lotte combattute contro tutti. Il bando Bersani è stato lanciato dalle Autorità italiane nel 2006 sotto la pressione della Commissione Europea, divenuta irresistibile, ma ha cercato di contrabbandare forme poco trasparenti di protezione dei concessionari esistenti che si erano sviluppati ed avevano prosperato al riparo della concorrenza, grazie all’amichevole chiusura del mercato che il sistema aveva loro offerto per anni. Questa situazione era evidentemente inammissibile per un operatore come Stanley, a cui era stato sempre impedito con ogni mezzo di accedere al mercato. Bastava una semplice lettura degli atti di gara per rendersene conto, e noi ci siamo fatti sentire in tutte le sedi possibili nelle settimane immediatamente successive. Purtroppo, AAMS non ha voluto ascoltarci e ci ha combattuto senza quartiere. Ed i Giudici Amministrativi hanno troppo spesso esitato a guardare il bando Bersani per quello che era. Sono particolarmente orgoglioso di poter dire che la Suprema Corte Italiana ha riconosciuto una volta per tutte l’unicità di Stanley, e la sua diversità dal sottobosco di operatori esteri non autorizzati che ora raccolgono gioco in Italia al di fuori delle regole, come parassiti sulle spalle di un decennio di lavoro e di sforzi, che sono solo nostri. Ora, l’illegalità del sistema Bersani torna sub judice dalla porta principale, e noi siamo certi che i Giudici di Lussemburgo ancora una volta vedranno la verità. Il nostro team di legali è già al lavoro”.

SITUAZIONE ALITALIA

17:48, 24 November 2010 .. Posted in ECONOMIA E FINANZA .. 0 comments .. Link
Alitalia: accordo con Jet Airways Dal 5 dicembre primo volo. Sabelli, obiettivo 2 mln passeggeri (ANSA) - MILANO, 24 NOV - Alitalia ha siglato oggi a Milano un accordo con l'indiana Jet Airways per i collegamenti tra Malpensa e Nuova Delhi. Il documento e' stato firmato nella sede del Comune di Milano da Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, presidente e ad di Alitalia e dal numero uno della compagnia indiana, Goyal. Il primo volo decollera' dallo scalo milanese il prossimo 5 dicembre. Sabelli ha indicato in '2 milioni di passeggeri' l'obiettivo per il 2011. FONTE: www.ansa.it

A.S. ROMA: NOVITA' SULL'ACQUISTO?

17:44, 24 November 2010 .. Posted in SOLO SPORT .. 0 comments .. Link
È corsa a 3 o 5? Prima di Natale lo sprint decisivo. (Gazzetta dello sport) A questo punto, il gioco per l'acquisto della Roma si fa veramente duro. E, stando alle valutazioni fatte da UniCredit e Rothschild, sarebbero rimasti in gara soltanto i più duri. Secondo quanto anticipato ieri sera dall’agenzia MfDowJones, il gruppo dei pretendenti si è ulteriormente assottigliato: dei sei che avevano presentato offerte non vincolanti, ne sarebbero rimasti in gara tre, che adesso compongono la short list allestita da banca e advisor. Non ci sono nomi ufficiali, ma si ipotizza siano rimasti in pista il mister X statunitense con già un bagaglio di conoscenze nel mondo sportivo americano, il fondo sovrano di Abu Dhabi Aabar (azionista di UniCredit) e il romano Giampaolo Angelucci, coadiuvato da Banca Imi. E non si esclude possano subentrare nelle prossime ore altri due pretendenti, in modo da allargare la lista a cinque. Prossime tappe Dunque, comincia ora il secondo tempo di questa partita e sono rimasti in tre a giocarsela, pronti a competere con chiunque subentrerà. Secondo i tempi previsti da UniCredit e Rothschild (peraltro già andati oltre le aspettative), entro sette-dieci giorni i contendenti riceveranno la due diligence completa (preparata dagli studi Lovells, per la parte legale, e Deloitte, per quella fiscale) e, dopo averla studiata, saranno chiamati a presentare un'offerta vincolante, il momento decisivo della partita. La banca aspetta le proposte prima di Natale, intorno al 20 dicembre, in modo da sfruttare le feste per valutarle attentamente e, al rientro dalle vacanze, fare la fatidica scelta e avviare le ultime trattative. FONTE: http://www.forzaroma.info/rassegna-stampa-as-roma/30972-e-corsa-a3o5-prima-di-natale-lo-sprint-decisivo.html

ASSALTO AL SENATO, TAFFERUGLI

16:40, 24 November 2010 .. 0 comments .. Link
Lancio di uova e tafferugli a Palazzo Madama. Sit-inalla Camera. Corteo con scudi a forma di libri, tensione: lanci di uova e manganellate. Fermato un universitario. ROMA - Un gruppo di studenti che protestano contro la riforma dell’università ha superato mercoledì mattina le barriere di sicurezza e ha tentato di entrare a Palazzo Madama. I commessi e gli agenti di sicurezza sono riusciti a chiudere la porta a vetri ma non il portone di legno e i manifestanti sono rimasti fuori dal palazzo premendo nell'androne. Poco dopo è iniziato un fitto lancio di uova. Dopo l'assalto al Senato alcune centinaia di giovani «armati» di scudi di gommapiuma a forma di grandi libri e con i caschi da moto in testa - alcuni anche con passamontagna - si è diretto al Pantheon e quindi verso via del Plebiscito, tentando di raggiungere Palazzo Grazioli, la residenza di Berlusconi. Ma il blitz è fallito. MANGANELLATE - In via di San Marcello un reparto dei carabinieri ha respinto parte del corteo che tentava di aggirare il cordone delle forze dell'ordine e sono partite le prime manganellate. E di nuovo sono partiti i lanci di uova. Secondo quanto si è appreso, uno studente è stato fermato dalle forze dell'ordine a seguito dei disordini. Alcuni manifestanti, riferiscono gli studenti, «forse più di una decina, sono rimasti feriti durante gli scontri con le forze dell'ordine in via di San Marcello». Durante i momenti di tensione un blindato dei carabinieri ha cercato di sbarrare l'uscita della strada per bloccare il corteo. «DIMISSIONI, DIMISSIONI!» - Gli studenti urlavano «dimissioni, dimissioni». Eppoi: «Vergogna! Vergogna!». I più vicini alla porta a vetri sono stati allontanati dalle forze dell'ordine, che hanno chiuso il portone del Senato. Durante l'invasione dell'atrio da parte degli studenti - cui ha partecipato un gruppo di circa cento sui mille manifestanti - un agente di polizia ha accusato un malore. Poi i ragazzi sono stati trascinati e respinti all'esterno. Non c'è stato un vero e proprio scontro diretto con le forze dell'ordine, solo qualche spintone nella calca. Fuori da Palazzo Madama lancio di fumogeni oltre che di uova. Le forze dell'ordine sono rimaste schierate davanti all'ingresso del Senato in tenuta antisommossa. «LASCIATE PASSARE SOLO LE VELINE» - Cordone di polizia anche su piazza Venezia, all'ingresso di via del Plebiscito e nelle vie alle spalle di Palazzo Grazioli, per impedire al corteo - che aveva già imboccato via degli Astalli - di raggiungere la residenza del premier. «Quando passano le veline per Berlusconi le fate entrare, gli studenti con i loro problemi no», hanno contestato alcuni studenti rivolti alle forze dell'ordine. Un'altra parte del corteo ha aggirato il blocco ed è giunta in piazza Venezia, dove preme verso Palazzo Grazioli. E' l'escalation di una mattinata di tensione, con cortei, occupazioni e sit-in: il mondo della scuola è in mobilitazione. Atenei e licei. Una parte degli studenti, radunatasi al centro di piazza Venezia, ha bloccato il traffico e intonato cori. «Siamo entrati a palazzo Madama dove non era mai entrato nessuno - urla al megafono un manifestante - e ora blocchiamo la piazza centrale della città». Poi però in molti hanno lasciato piazza Venezia per dirigersi ai Fori Imperiali. Di fatto la maggior parte degli universitari sta lasciando il centro della città per tornare a La Sapienza, dove sono previste assemblee nelle 5 facoltà già occupate. PRESIDIO A MONTECITORIO - Molti altri studenti che, martedì 23, hanno occupato le facoltà della Sapienza – da Filosofia a Fisica, Scienze Politiche, dipartimento di Igiene fino a Ingegneria – sono in presidio a Montecitorio, insieme a ricercatori e docenti. L'«assedio» al Parlamento dove è in discussione il Ddl Gelmini è guidato dallo slogan: «Il futuro è qui e si decide adesso». Un altro corteo partito dall'Università La sapienza ha raggiunto Montecitorio. Intanto alle 9 è partito un corteo spontaneo di 300 studenti del Tacito e del Talete che ha attraversato Prati, il lungotevere ed è infine giunto al Virgilio in via Giulia, dove sono concentrati circa 500 ragazzi dei licei romani. «SCEMPIO» - «Siamo in piazza per chiedere alle forze politiche della Camera di fermare questo scempio del sistema universitario pubblico italiano», dice in una nota l’Unione degli universitari (Udu), «se questo ddl supererà l'esame della Camera bloccheremo il Paese partendo dalle Università. Il presidio a Montecitorio, l'occupazione del tetto di architettura, le occupazioni degli atenei di questi giorni, sono solo le recenti iniziative di protesta di un lungo autunno cominciato l'anno scorso con la presentazione al Senato della riforma. In questo momento - riferisce l’Udu - ci sono più di 50 atenei in mobilitazione: continua l'occupazione dell'Ateneo di Pavia, da Torino a Palermo siamo in fermento e non abbiamo intenzione di fermarci, siamo intenzionati ad inasprire lo scontro se questo Governo continuerà ad essere sordo alle richieste che vengono mosse dall'intero mondo accademico». NUOVI BLOCCHI – «Riteniamo inammissibile – spiegano dalla Rete della conoscenza (il network promosso da Unione degli Studenti e Link Coordinamento universitario, ndr) – che dopo mesi di mobilitazione, cortei, occupazioni, lezioni in piazza, il Ministro non abbia mai risposto nel merito alle critiche e alle proposte degli studenti, e che il Governo agonizzante, privo di una maggioranza possa cercare con arroganza di ottenere l’approvazione di una riforma che con l’ingresso dei privati nei CdA, la sostituzione delle borse di studio con sistemi di indebitamento degli studenti, la precarizzazione della ricerca, distrugge l’università pubblica». Non sono solo gli universitari ad annunciare nuovi blocchi in città. Giovedì 25, dalle 9,30, è in programma lo sciopero regionale della scuola, indetto dai sindacati di base: corteo da largo Leonardo da Vinci, vicino la stazione San Paolo del metrò, a piazza Oderico da Pordenone, nei pressi delle sede della Regione Lazio. E Alle 9 è partito un corteo spontaneo di 300 studenti del Tacito e del Talete che ha attraversato Prati, il Lungotevere ed è infine giunto al Virgilio in via Giulia, dove sono concentrati circa 500 studenti. fonte: http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_24/studenti-protesta-montecitorio-de-santis-1804233053352.shtml

LA ROMA SI MANGIA I CRAUTI

16:04, 24 November 2010 .. Posted in SOLO SPORT .. 0 comments .. Link
ROMA - BAYERN MONACO: 3 - 2 ll capitano della Roma: «Non possiamo più nasconderci, siamo una squadra da vertice, dobbiamo essere competitivi anche in Europa». L'attaccante euforico: «Contro il Bayern l’aiuto del pubbli co è stato fondamentale per noi. La gente è stata veramente meravigliosa. Mai visto supporter così». ROMA, 24 novembre - - «Non possiamo più nasconderci, siamo una squadra da vertice, dobbiamo essere competitivi anche in Europa perciò speriamo di dimostrarlo». Così Francesco Totti, intervistato da Mediaset Premium subito dopo la fine di Roma-Bayern Monaco. «Non eravamo partiti come volevamo - dice ancora Totti -: sotto di due gol era difficilissima, di fronte avevamo una grande squadra che voleva vincere, ma con la determinazione e la voglia di una grande squadra abbiamo ribaltato il risultato». A decidere la partita è stato il capitano, prima fornendo uno splendido assist a Borriello e poi trasformando il rigore concesso dall'arbitro Mallenco per il fallo del portiere tedesco Kraft sull'attaccante n. 22 dei giallorossi. «Sono entrato e ho fatto il gol della vittoria - commenta Totti -. È bellissimo perchè era tanto che non facevo un gol decisivo, me lo tengo stretto e sono contento per la Roma». ROSELLA SENSI - «Quanto vuol dire questa vittoria? Tanto, tantissimo. Anche questa partita rappresenterà una delle pagine più belle della storia della Roma. Sarà una serata che ricorderemo tutti noi tifosi». Intervistata da Radio Radio al termine della partita vinta in rimonta contro il Bayern, la presidente della Roma Rosella Sensi non riesce a trattenere la propria gioia. «La Roma ha mostrato un carattere e una determinazione non da tutti - continua la Sensi -. Totti? Ho un dubbio su chi lo critica. È sempre importante come nessuno in questa squadra per tanti motivi. Ma non gioca da solo, in questa squadra ci sono tanti campioni importanti». Secondo la presidente, «la Roma ci ha abituato a vedere delle cose bellissime. Sul 3-2 è stata una sensazione davvero piacevolissima: credevo più al pareggio che alla vittoria. Stasera c'è da essere molto contenti e da domani torniamo con i piedi per terra». BORRIELLO - Parla della magica serata anche Borriello: «Il mio è stato un gol stranissimo : sono scivolato sul cross di Menez e da terra sono riuscito lo stesso a colpi re il pallone e a metterlo in rete. Con il destro, poi, che non è il mio piede. Da quel momento è stata una Roma diversa, abbiamo recuperato convinzione e siamo riusciti a confezio nare una vera e propria impresa». L'attaccante ringrazia i tifosi: «L’aiuto del pubbli­co è stato fondamentale per noi. La gente è stata veramente meravigliosa. Mai visto tifosi così». La cosa più bella della Ro ma? «Abbiamo avuto una reazione d’orgoglio mostruosa, conquistando un risultato che ci darà una carica notevole per il fu turo ». È esploso sempre di più lontano dal Milan:«Io credo di avere fatto bene anche là. Se guardiamo i numeri, i gol non sono mancati. E’ chiaro che il Milan gioca diversamente, lo scorso anno valorizzava molto gli esterni, mentre a me toccava il lavoro sporco. Questo un po’ penalizza un attaccante centrale. Con Ranieri invece mi cercano di più con palle verticali e mi valorizza no: ho più possibilità di essere importante vicino alla porta avversaria». Il tecnico della Roma: «Totti? Ho un dubbio su chi lo critica. È sempre importante come nessuno in questa squadra per tanti motivi» ROMA, 23 novembre - «Questa partita entra nella storia della Roma? Se l'ha detto il presidente allora è vero. Volevamo fare tre punti, ma nel primo tempo abbiamo sofferto. Poi insieme anche al pubblico siamo rivenuti fuori e abbiamo lottato. È stata una grande soddisfazione, certo la Roma d'inizio stagione questo ribaltone non l'avrebbe fatto». Intervistato da Sky a fine partita, l'allenatore della Roma Claudio Ranieri non nasconde la propria soddisfazione per il successo sul Bayern, anche se non perde il caratteristico 'aplomb' di stampo britannico più che testaccino. La gestione della squadra, e della partita odierna, è sembrata ottima, ma Ranieri commenta dicendo «sì, ma avrei voluto sapere i giudizi alla fine del primo tempo (0-2 per il Bayern n.d.r.)». Totti, entrato negli ultimo 20 minuti ha avuto un grande impatto sulla partita. «Veniva da due impegni ravvicinati - spiega Ranieri per giustificarne l'esclusione dalla formazione iniziale -. Lui ha capito questa mia filosofia e non era dispiaciuto quando è entrato». Quanto al fatto che, ad un certo punto, la Roma abbia giocato con Borriello, Totti, Menez e Vucinic tutti insieme, Ranieri sottolinea che «quando lo facciamo gli esterni devono lavorare molto, solo così si può pensare ad un modulo in questa maniera, Vucinic a sinistra e Menez a destra devono lavorare se vogliamo fare questo modulo, dipende dalla loro disponibilità, oggi ho detto loro di stare uno a sinistra e l'altro a destra, e che era inutile che corressero tanto». fonte: www.corrieredellosport.it

INTRODUZIONE OBBLIGATORIA DEL MEDIATORE/CONCILIATORE

15:06, 24 November 2010 .. 0 comments .. Link
Il recente Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civile e commerciali, sta sollevando numerosi interrogativi non solo riguardo alla sua applicazione, ma anche in merito all’iter formativo necessario per accedere a questa nuova professione. In particolare molti professionisti si chiedono come si diventa mediatori/conciliatori professionisti e se sia opportuno o meno frequentare i corsi di 40 ore circa, attualmente promossi da molti Enti pubblici e privati accreditati dal Ministero della Giustizia ai sensi della normativa previgente al D.Lgs. 28/10. Va subito sottolineato che molti dubbi e perplessità sono destinati a trovare una definitiva risposta negli emanandi regolamenti attuativi, che a breve dovrebbero completare il quadro normativo sulla mediazione finalizzata alla conciliazione. In attesa della pubblicazione dei nuovi regolamenti, lo stesso D. Lgs 28/2010, stabilisce che rimangono vigenti i D.M. 222 e 223 del 2004 che regolano, fra l’atro, anche i requisiti che i mediatori/conciliatori professionisti debbono avere per richiedere l’iscrizione in un Ente di conciliazione. Il D.M. 222 del 2004 prevede che gli Enti di conciliazione debbono avere la disponibilità di un minimo di 7 conciliatori che abbiamo almeno uno dei seguenti requisiti professionali: - Essere un Professore universitario in discipline economiche o giuridiche; - Essere professionisti (in materie giuridiche o economiche) con anzianità non inferiore ai 15 anni; - Essere magistrati in quiescenza; - Essere laureati in materie giuridiche o economiche ed avere frequentato un corso organizzato dagli Enti iscritti nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. I corsi di cui all’ultimo punto dell’elenco, sono disciplinati ancora dal Decreto dirigenziale 24 luglio 2006 che, in quanto richiamato dal D.M. 222/04, deve considerarsi attualmente vigente fino a nuova disposizione. Tutto ciò premesso, proviamo ad esaminare le domande più ricorrenti in materia. Gli attuali corsi di 40 ore sono validi per diventare Conciliatori professionisti, anche dopo l’emanazione del D.Lgs. 28/2010? Come ricordato, fino all’emanazione del nuovo regolamento, sono vigenti i D.M. collegati alla vecchia normativa, di conseguenza i corsi di 40 ore organizzati da Enti accreditati dal Ministero rimangono validi ai fini descritti dalla normativa. Tuttavia non è dato sapere cosa precisamente disporranno i nuovi regolamenti sullo specifico. Molto probabilmente questi apporteranno delle modifiche sostanziali all’iter formativo dei mediatori/conciliatori ed è plausibile, anche alla luce di quanto detto dal Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, Dott.ssa Augusta Iannini durante un convegno di Maggioli Editore nel dicembre 2009, che a coloro che hanno già frequentato il corso di 40 ore prima dell’emanazione del nuovo regolamento venga chiesto un’integrazione della propria formazione, pur rimanendo salvo quanto già acquisito. I corsi per Conciliatori a cosa danno diritto? La frequenza di un corso di 40 ore organizzato da un Ente accreditato dal Ministero attualmente è un requisito indispensabile (fatta eccezione per i professionisti iscritti all’albo da almeno 15 anni, i magistrati in quiescenza ed i professori universitari) per richiedere l’iscrizione nelle liste di Enti di conciliazione pubblici o privati. Deve essere sottolineato che gli Enti sono liberi di aggiungere ulteriori requisiti o richiedere ulteriori adempimenti per assumere nelle proprie liste mediatori/conciliatori. Pertanto la frequenza del corso non comporta nessuna attribuzione automatica di diritti o di prerogative per l’esercizio dell’attività di conciliatore/mediatore, ma consentono di ottenere un requisito indispensabile per tale attività. Quali sono le materie trattate durante il corso? Anche i programmi dei corsi di 40 ore sono disciplinati dai vecchi regolamenti. In particolare il corso deve prevedere: •almeno 32 ore di lezione, di cui non meno di 16 ore di pratica e 4 ore per la valutazione, con i seguenti contenuti minimi: strumenti di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione; principi, natura e funzione della conciliazione; esperienze internazionali e principi comuni tari; compiti, responsabilità e caratteristiche del conciliatore; rapporti tra conciliatore e organismi di conciliazione; tecniche di conciliazione; la procedura di conciliazione; rapporti con la tutela contenziosa; •almeno 8 ore di lezione con i seguenti contenuti minimi: le controversie di cui all'art. 1 d.lgs 17 gennaio 2003, n. 5; i riti societari dì cognizione ordinaria e sommaria. La maggior parte del programma è, quindi, dedicata all’apprendimento delle nozioni di base delle tecniche di mediazione e di conciliazione soprattutto attraverso l’analisi e la simulazione di casi pratici. La seconda parte del corso (8 ore) necessariamente sarà modificata poiché non più utile all’esercizio dell’attività di mediatore/conciliatore ai sensi della nuova normativa. (Data: 27/05/2010 9.00.00 - Autore: Massimiliano Pari). FONTE: http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_8500.asp

CIAO A TUTTI

14:37, 24 November 2010 .. 0 comments .. Link
Ho creato questo spazio, perché cercavo l'esigenza di trovare online un posticino ove ognuno possa esprimere, su qualsivoglia argomento, la propria opinione, giusta o sbagliata che sia, nel pieno rispetto della propria e della altrui libertà. Spero che vi piaccia.

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