STORIA DEL CINEMA
All'inizio fu il teatro d'ombre, poi seguì il Cabaret du Chat Noir e personaggi come François Dominique Séraphin e le sue silhouette opache e nere , Caran d'Ache e Henri Rivière inventarono tecniche efficaci e suggestive con l'ausilio della lanterna magica, fondamentale per la nascita del cinema.
Utilizzando il gioco delle ombre prima, lo spostamento di vetrini dopo inseriti nella lanterna magica la proiezione di oggetti in movimento ha inizio, le illusioni ottiche alla base di spettacoli e giochi venivano presentati come un intreccio di magia e realtà con lo scopo di stupire chi guardava. Le illusioni ottiche potevano essere catottriche o diottriche in merito a come veniva riflessa la luce. A questo proposito l'anamorfosi con i suoi trucchi ci dava l'impressione di un oggetto in una forma inesistente. Vedi anche il sito http://www.artetoma.it/anamorfosi/storia.html
L'invenzione che piu' stupisce prima ancora del cinema vero e proprio è la stereocopia che consentiva di vedere immagini fisse ed in movimento tridimensionali, a questo proposito da notare è il Kaiserpanorama del tedesco August Fuhrmann, un grosso mobile a forma cilindrica dotato di visori e poltroncine per lo spettacolo. vedi anche http://www.gri.it/storia/stereoita.htm Seguirono le scatole magiche con effetti di caleidoscopio e per arrivare alle immagini in movimento dopo i taumatropi, il folioscopio e lo zootropio si arriva alla cronofotografia con Etienne Marey. vedi anche http://www.stereoscopia.it/ http://arza.chez-alice.fr/Folioscope.htm http://www.mcu.es/cine/film/serv/museo.jsp?idObjeto=16205 http://www.attracco.it/storiacinema.htm#Zootropio Thomas Alva Edison a 42 anni, nel 1889 dopo l'invenzione della lampadina a incandescenza e del fonografo mise a punto un'invenzione cruciale la pellicola perforata. Egli rivendico' la titolarità del brevetto del cinematografo da proiezione quando arrivò negli Usa, in Europa invece i fratelli Louis e Auguste Lumières tra il 1890 ed 1895 si fecero avanti tra tanti sperimentatori e brevettarono un cinematographe da ripresa e nel panorama europeo furono loro gli inventori del cinema. note dal libro disponibile all'interno del Museo del Cinema di Torino http://www.museonazionaledelcinema.it/ Sui primi anni del cinema e non solo consiglio questi titoli disponibili in dvd: Edison - The Invention of the Movies (1891-1918) Unseen Cinema - Early American Avant Garde Film 1894-1941 Avant Garde - Experimental Cinema of the 1920s & 1930s Treasures From American Film Archives - Encore Edition More Treasures from American Film Archives 1894-1931 The Movies Begin - A Treasury of Early Cinema, 1894-1913
METROPOLIS i colossal del muto
per saperne di più http://www.activitaly.it/immaginicinema/metropolis1.html Sicuramente è stato il primo colossal mondiale...capolavoro di Fritz Lang ora so che sta uscendo un nuovo dvd con la nuova restaurazione piu' la musica originale, un must per tutti i cinefili. Per approfodire il tema uno dei migliori siti è http://www.kino.com/
I FESTIVAL DEL SILENT MOVIE NEL MONDO
Germany →StummFilmMusikTage (Erlangen) →Internationales Festival Stummfilm & Livemusik (Heidelberg) →Internationale Stummfilmtage - Bonner Sommerkino (Bonn) →Internationale Stummfilmfestival Esslingen (Esslingen am Neckar) →Film & Musik Fest (Bielefeld) →Regensburger Stummfilmfestival (Regensburg) →Festival für Stummfilm und Musik (Berlin) →Karlsruher Stummfilmtage (Karlsruhe) Austria →Stumm & Laut (Wien) Switzerland →Stummfilmfestival Zürich (Zürich) →Festival du film muet (Servion (Waadt)) France →Printemps des Cinéconcerts (Bordeaux) →Festival d’Anères - un festival de cinéma muet dans les Hautes-Pyrénées (Anères) Italy →Le Giornate del cinema muto (Pordenone/Friaul) →Cinema Ritrovato (Bologna) United Kingdom →British Silent Cinema Festival (Nottingham) →Slapstick Silent Comedy Festival (Bristol, UK) →Flicker (Bristol, UK) Finnland →Mykkäelokuvafestivaalit, Forssa Silent Film Festival (Forssa) Poland →The Silent Film Festival (Krakau) United States of America →The San Francisco Silent Film Festival (San Francisco) →CINEVENT Classic Film Convention (Columbus, Ohio) →The Silent Film Society of Chicago (Chicago) →Cinesation (Massillon, Ohio) →Kansas Silent Film Festival (Washburn) →Sound of Silents Film Festival (Three Oaks, MI) Australia →The Silent Film Festival (Pomona, Queensland) Other Festival Collections per informazioni http://www.stummfilm.info/index_en.html
ARTE TV E LE SUE ANTEPRIME

Su arte tv gratis su Astra saranno trasmessi i seguenti films, queste date sono da confermare...controllate sul sito ufficiale di Arte per sicurezza a fondo pagina
Vendredi 7 avril 2006 Programme de courts et moyens métrages d’avant-garde de O. Fischinger, W. Ruttmann, H. Richter et G. Dulac Rhythmus 21 (Rythmes 21) de Hans Richter (1921) Vormittagsspuk (Ghosts before breakfast / Fantômes du matin) de Hans Richter (1928) Filmstudie (Etude Cinématographique) de Hans Richter (1928) Opus 1 (La Symphonie filmée) de Walter Ruttmann (1921) Studie Nr. 7 (Etude n° 7) de Oskar Fischinger (1930/31) Seelische Konstruktionen (Constructions spirituelles) de Oskar Fischinger (1927) Komposition in Blau (Composition en bleu) de Oskar Fischinger (1935) La Souriante Madame Beudet de Germaine Dulac (1922) Vendredi 5 mai 2006 Dans la nuit de Charles Vanel avec Charles Vanel, Sandra Milovanoff (France / 1929 / 1h15 / N&B) Musique originale de Louis Sclavis (2000) Vendredi 2 juin 2006 Michaël (Michael) de Carl Theodor Dreyer (1923) (Allemagne / 1923 / N&B) Musique originale de Pierre Oser (1993) Vendredi 7 juillet 2006 Le bonheur (Schast’e) de Alexandre Medvedkine avec Piotr Zinoviev, Elena Egorova (URSS / 1934 / 1h15 / N&B) Musique originale de Mauro Coceano (2003) Vendredi 4 août 2006 Monte Christo (I & II) de Henri Fescourt (France / 1929 / N&B) Musique originale de Marc-Olivier Dupin (2005) Vendredi 1er septembre 2006 La Nouvelle Babylone (Novui Babylon) de Gregori M. Kozintsev & Leonid Trauberg (Russie / 1929 / N&B) Musique de Dimitri Chostakovitch (1929) informazioni dal sito ufficiale di Arte http://www.arte-tv.com/fr/
SILENT MOVIE names I NOMI DEL CINEMA MUTO
Stilare una lista completa di attori, registi, compositori e scrittori del cinema muto sul panorama italiano ed internazionale è a dir poco impossibile, per citare nomi famosi spaziando sui generi del medesimo possiamo includere Rodolfo Valentino, Jean Harlow, Lon Chaney, James Finlayson, Buster Keaton, Charlie Chaplin, Marlene Dietrich, Clara Bow, Mata Hari, Andrè Deed, Ferdinando Guillaume etc. e lo scopo di questo blog è quello di dare informazioni su filmografia, produzioni, festival e riferimenti che possano servire a far conoscere questi capolavori del cinema a chiunque. Chiunque volesse farci pervenire informazioni, foto, links è il benvenuto.
photo courtesy of Doctor Macro's High Quality Vorrei far conoscere un sito che ha la caratteristica di riportare fonti e riferimenti sul Cinema Muto con clip e fotografie ad alta qualità come potete vedere qui: http://www.doctormacro.com
TUTTI PAZZI PER CABIRIA
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta il primo grande capolavoro italiano: il colossal Cabiria a questo proposito cito una pagina esplicativa dal sito ufficiale del medesimo: http://www.museonazionaledelcinema.it
Cabiria & Cabiria Presentazione in prima mondiale del duplice restauro del film “Cabiria” di Giovanni Pastrone, con la ricostruzione della versione originale del 1914 e della versione sonorizzata del 1931 Il Museo Nazionale del Cinema presenta il nuovo restauro di Cabiria, capolavoro di Giovanni Pastrone realizzato nel 1914 con la collaborazione di Gabriele D’Annunzio. I progressi nelle tecniche e nelle modalità relative ai restauri, ma soprattutto una nuova acquisizione - effettuata dalla Regione Piemonte - di importanti documenti riguardanti la lavorazione di Cabiria, hanno reso possibile qualcosa che fino a dieci anni fa appariva quasi impensabile: la ricostruzione della versione originale di Cabiria, risalente al 1914 e considerata perduta, e il restauro della versione sonorizzata dallo stesso autore nel 1931, con il recupero della colonna sonora originale (diversa dalla prima partitura di Ildebrando Pizzetti e Manlio Mazza) e incisa su dischi di ceralacca conservati al Museo. Le due versioni sono diverse per lunghezza e differiscono non poco nel montaggio, che Pastrone ha modificato con l’introduzione di nuove sequenze e l’eliminazione di altre. Il progetto, avviato nell’autunno 2004 in associazione con João S. de Oliveira di Prestech Film Laboratories di Londra, ha fatto ricorso alle più sofisticate tecnologie fotochimiche e digitali. La ricostruzione ha consentito di recuperare lo splendore delle immagini create da Pastrone con il fido operatore Segundo de Chomon, restituendo la profondità di campo, le sfumature di grigio e il colore originario, ottenuto per imbibizione. Nel contempo, è stato restaurato il sonoro originale dell’epoca, inciso da Pastrone per la versione del 1931, attraverso una complessa operazione di trascrizione digitale, seguita dalla pulizia, stabilizzazione e rimasterizzazione del suono senza alterarne le caratteristiche e il “rumore” di fondo.  La duplice operazione di restauro – sostenuta e presentata da Martin Scorsese, con una prefazione al catalogo e un contributo video che sarà proiettato prima del film – è un progetto speciale realizzato nell’ambito delle “Olimpiadi della Cultura”, collegate ai Giochi Olimpici di Torino 2006. Per l’occasione, il Museo ha realizzato il volume Cabiria & Cabiria, a cura di Silvio Alovisio e Alberto Barbera, pubblicato in collaborazione con l’Editrice Il Castoro, che si propone di rilanciare l’autorevole tradizione degli studi su Cabiria con nuove proposte d’interpretazione. E’ inoltre prevista la realizzazione di un cofanetto DVD con le due versioni di Cabiria e numerosi extra, tra i quali i materiali di lavorazione e gli outtakes del film, la riproduzione di documenti originali e alcune interviste inedite. La versione del 1914 sarà proiettata in prima mondiale al Teatro Regio di Torino la sera del 20 marzo 2006, accompagnata dall’orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio, diretta da Timothy Brock, che eseguirà la partitura originale di Ildebrando Pizzetti e Manlio Mazza. La versione restaurata del 1931 sarà invece proiettata il 21 marzo al Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema. La proiezione del 20 marzo 2006 è realizzata in collaborazione con il Teatro Regio di Torino.
La scheda del film
CABIRIA (Italia 1914)
di Giovanni
Pastrone
Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Pastrone; didascalie:
Gabriele D'Annunzio; operatori: Natale Chiusano, Augusto Battagliotti, Carlo
Franzeri, Giovanni Tomatis, Vincent Dénizot; effetti fotografici speciali:
Segundo de Chomón; scenografia: G. Pastrone, Camillo Innocenti; musica:
Ildebrando Pizzetti (La Sinfonia del Fuoco) e Manlio Mazza (edizione del 1914) /
Luigi Avitabile e José Ribas (riedizione sonorizzata del 1931); interpreti:
Lydia Quaranta (Cabiria), Umberto Mozzato (Fulvio Axilla), Bartolomeo Pagano
(Maciste), Italia Almirante Manzini (Sofonisba), Teresa Marangoni (Croessa),
Alexandre Bernard (Siface), Vitale De Stefano (Massinissa), Raffaele Di Napoli
(Bodastoret), Emile Vardannes (Batto), Edouard Davesnes (Asdrubale/Annibale),
Enrico Gemelli (Archimede), Dante Testa (Khartalo), Didaco Chellini (Scipione
l'Africano), Domenico Gambino, Luigi Comelli, Ignazio Lupi, Elviro Schirru,
Felice Minotti, Giuseppe Ferraris, Amedeo Mustacchi; produzione: Itala Film
(Torino); prima proiezione pubblica: 18 aprile 1914 al Teatro Vittorio Emanuele
di Torino e al Teatro Lirico di Milano; lunghezza originale: 3364 metri
(indicazione del visto di censura, n. 3035, 31 marzo 1914), durata 185’ più 2
intervalli; lunghezza della riedizione sonorizzata del 1931: 3132 m, durata
145’.
Catana, III secolo a. C. La piccola Cabiria, figlia di Batto, gioca
con la sua nutrice Croessa. Nella notte l'armonia è sconvolta dall'eruzione del
vulcano: Catana è distrutta. I servi di Batto, dopo avere rubato le ricchezze
del padrone, cercano riparo sulla spiaggia. Croessa e Cabiria sono con loro. Una
banda di pirati fenici cattura gli scampati. Cabiria, sempre custodita da
Croessa, è condotta a Cartagine. Qui la bambina viene comprata dal sacerdote
Khartalo, che intende sacrificarla al dio Moloch. Nella città punica si è
stabilito anche il latino Fulvio Axilla con il suo fedele schiavo Maciste:
Fulvio deve spiare i movimenti della repubblica rivale. Croessa, ormai disperata
per l'imminente sacrificio di Cabiria, incontra Axilla, e ottiene il suo aiuto,
offrendogli un anello sottratto al bottino dei servi di Batto. Durante la
cerimonia sacrificale nel tempio di Moloch, Axilla e Maciste riescono a salvare
la bambina e si rifugiano nella locanda del bettoliere Bodastoret. Intanto il
conflitto tra Cartagine e Roma si inasprisce: Annibale ha trovato un varco sulle
Alpi e minaccia la repubblica. A Cartagine Asdurbale rafforza la sua alleanza
con il re della Numidia, Massinissa, promettendogli in sposa la figlia
Sofonisba, che lo ama in segreto. Axilla e Maciste stanno per tornare in Italia
con Cabiria, ma Bodastoret li denuncia. Axilla riesce a fuggire, mentre Maciste,
intrufolatosi nei giardini di Asdrubale, convince Sofonisba a custodire Cabiria
prima di essere catturato. Passano gli anni ma la guerra continua. Axilla
partecipa all’assedio di Siracusa: la flotta romana viene distrutta dai raggi
solari riflessi negli specchi ustori inventati da Archimede, e Axilla approda
sfinito sul litorale di Catana. Qui, grazie all'anello che gli aveva offerto
Croessa, viene accolto da Batto. Intanto, sul fronte africano, Siface, re di
Cirta, ha sconfitto Massinissa. Asdrubale decide di donare in sposa al potente
alleato la figlia Sofonsiba, mentre il re numida, in cerca di vendetta, si allea
con Roma. Axilla, tornato in terra punica al seguito di Scipione, riesce a
introdursi in Cartagine e a liberare Maciste. I due fuggono dalla città, ma si
perdono nel deserto e vengono catturati dalle truppe di Siface e condotti a
Cirta. Khartalo convince Sofonisba a consegnargli Cabiria: solo così, egli dice,
sarà possibile placare l’ira di Moloch che turba il sonno della donna. Cabiria è
nella mani del sacerdote, sta quasi per essere violentata, quando viene salvata,
ancora una volta, da Maciste, che nel frattempo è riuscito a liberarsi. Maciste,
raggiunto anche da Fulvio, cerca di fuggire con Cabiria, ma la ragazza cade
nuovamente nelle mani dei nemici. Fulvio e Maciste si barricano dentro una
cantina piena di viveri, e si preparano a una lunga resistenza. Intanto i
Romani, dopo un furioso assedio, riescono ad entrare in Cirta. Massinissa può
finalmente ricongiungersi con l’amata Sofonisba. Maciste e Axilla sono liberati,
ma Sofonisba dice che Cabiria è stata uccisa. Scipione, temendo che Sofonisba
convinca Massinissa a rinnegare l’alleanza con i Romani, rivendica la donna come
parte del bottino. Massinissa non può che accettare, ma invia a Sofonisba un
anello contenente del veleno. La donna capisce il messaggio dell’amato, e si
toglie la vita. Poco prima di morire Sofonisba rivela ad Axilla che Cabiria è
viva. Cartagine, piegata dalla disfatta di Zama, è definitivamente sconfitta.
Sulla nave che li conduce verso Roma, Axilla e Cabiria, accompagnati dal flauto
di Maciste, si stringono in un tenero abbraccio e scoprono di amarsi.
TORINO MUTA FA SENTIRE LA SUA VOCE
Torino non è stata solo la capitale d’Italia ma la città che ha fatto nascere il cinema in Italia ed in particolare anche la perla del cinema muto a questo proposito l’Associazione Clio 92 ha avuto una grande pensata e cioè di insegnare la storia nelle scuole utilizzando cinema, moda e costume dei primi del 900. Prima del declino del cinema muto degli anni 20 e subito dopo l’invenzione dei fratelli Lumière la Francia, la Danimarca e l’Italia con Torino come esponente hanno dominato il campo internazionale. I primi film erano girati su pellicola di nitrato di cellulosa infiammabile e su 150.000 ne sono sopravissuti solo 30.000, erano quasi tutti di durata intorno ai 10’ a differenza dei lungometraggi che nacquero solo alla fine del 1910 e si distinguevano per temi, per finali tragici o lieti a scelta del paese di destinazione e già solo le didascalie sono interessanti perché fu in quegli anni che venne introdotta la censura (da noi nel 1913) e quindi gli stessi film potevano assumere significati diversi un caso tra tutti Maciste Alpino che venne con esse stravolto completamente. Da notare anche le partiture musicali originali che venivano composte proprio per il film in questione. Torino dagli anni che vanno dal 1895 al 1927 eccelse con molti titoli fra tutti Cabiria, che è stato recentemente restaurato da un nuovo negativo originale e tra i nomi degli attori che girarono molti films possiamo citare Ferdinando Guillaume, Marcel Fabre, Andrè Deed, Febo Mari, Amleto Novelli e Pina Menichelli, la maggioranza delle produzioni equamente divisa tra la Itala Films e la Fert. Sono sicuro che portare il cinema muto nelle scuole possa essere una valida alternativa agli insegnamenti finora utilizzati e possa interessare studenti e genitori piu’ tutti gli appassionati di cinema.
per ulteriori informazioni http://www.clio92.it/
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