TUOBLOG.IT
the movieaters land

IL DILEMMA - FILM AL CINEMA O IN DVD?

Posted on 12 March 2009 at 12:21 in Cinema news

Personalmente non ho dubbi, Film al Cinema tutta la vita, il grande schermo, l'audio a 360 ° ma soprattutto il buio avvolgente, quell'oscurità tagliata esclusivamente da un unica e sola fonte di luce, un faro che indica il luogo ( lo schermo) dove nascono i sogni.

Il titolo di questo piccolo e umile articolo, nasce non da un dilemma scaturito da me, mi è stato instillato a piccole dosi sempre più massicce, dai produttori di film americani, con l'avvento del mercato dvd e in maniera sempre più preponderante attraverso il neo-nato forse già datato Blue ray, la tendenza odierna, a mio parere odiosa, è di far uscire al cinema, una versione dei film sempre meno definitiva, così da assicurare un maggior numero di proiezioni e di versioni future, l'equazione è qundi quantità e non qualità, sempre più infatti ho l'impressione che le versioni cinematografiche dei film siano versione troncate a volte anche brutalmente della versione, più lunga, e definitiva, che in realtà era la versione originale, che vedremo esclusivamente in dvd e/o Blue ray, quando siamo fortunati, perchè la nuovissima tendenza per spingere il Blue ray è far uscire la versione più estesa esclusivamente in Blue ray e lasciare ai poveri acquirenti che non sono ancora passati all'HD, con versioni a metà strada tra quella cinematografica e quella definitiva.

 

capisco il processo commerciale che assicura ormai alle major tre incassi con un solo film, ma un film andrebbe visto nella sua veste migliore nellesale cinematografiche e non nel salotto di casa, che se pur corredato di ottime Tv lcd o al Plasma e con un ottimo impianto audio, non troverà mai la strada verso l'oscurità di quel luogo chiamato cinema in cui immergersi è una vera gioia.....

 

forse mi sbaglio, ma la sala cinematografica non ha ancora trovato eguali.

 

....ora vado... e buon film a tutti, ci si vede al buoi di una sala.

 

a.a.

2007, ATTACCO ALLA NUOVA HOLLYWOOD

Posted on 21 March 2007 at 16:34 in Cinema news

 

REGISTI RAPITI, CLONATI E SOSTITUITI!

Le maggiori testate giornalistiche si stanno occupando di un caso che potrebbe sconvolgere l’industria cinematografica americana, ma potrebbe spiegare l’inconsistenza del lavoro di certi registi negli ultimi 15 anni, sembrerebbe che alcuni registi tra i quali, Spielberg, Scrosese, De Palma e Stone, siano vittime di uno studiatissimo piano per sostituire con dei cloni i registi ai più alti vertici dell’industria cinematografica, sembrerebbe infatti che i registi sopraccitati siano stati rapiti tra l’89 e il ‘93 e sostituiti da copie esteticamente perfette, il complotto è stato portato alla luce prendendo in esame le loro filmografie dal periodo intressato fino ad oggi, mettendole a confronto con il periodo precedente della loro carriera, il dato più sconcertante è avvenuto quest’anno con l’assegnazione dell’oscar a Scrosese per il suo ultimo film The Departed, cosa che ha fatto pensare che anche le più alte cariche dell’industria cinematografica siano state sostituite, sempre nello stesso periodo, andando a ritroso nelle filmografie di questi registi, infatti, si può facilmente valutare l’impoverimento delle capacità autoriali e stilistiche di questi personaggi, in grado di realizzare dei capolavori in età giovanile e decaduti nel periodo più recente, alcuni esempi: Spielberg (Incontri ravvicinati del 3°tipo – la Guerra dei Mondi) Scrosese (Toro Scatenato – The Departed) De Palma (Scarface – Femme Fatale) Stone (Nato il 4 Luglio – Alexander).

I film risultano freddi senza valore artisitico o la passione e l’umanità e le invenzioni stilistiche che hanno contribuito al successo dell’allora, nuova Hollywood, questa analisi getta un ombra ulteriore sull’espressività e le emozioni di un essere clonato e pur entrando in un discorso che sembra nascere da un romanzo di fanta-politica, vi sono troppi elementi che fanno pensare ad un complotto governativo per sedare le menti e impoverire e controllare l’espressività artistica del più grande mezzo mediatico dai tempi di Mosè e dei Dieci comandamenti, non può essere un caso che il periodo ‘89 - ‘93 e il periodo della presidenza Bush padre e che questi registi hanno iniziato pian piano a proporre film discreti, carini fino ad arrivare a film pessimi.

Forse il titolo di Lucas, l’Attacco dei Cloni era un tentativo di denuncia da parte di un indipendente, anche se vedendo gli ultimi Star Wars si può ben pensare che forse si tratta di un clone redento che voleva far emergere la verità.

La cosa certa è che il pericolo è ancora presente, e che l’indagine sarà probabilmente insabbiata e che non rivedremo più i nostri registi di talento, il piano è più complesso di quello che sembra, vogliono addirittura cambiare la storia apportando modifiche digitali ai film che fanno parte del nostro inconscio, hanno indebolito subdolamente i messaggi di alcuni film, come E.T. dove hanno rimpiazzato digitalmente i fucili a pompa degli agenti FBI con degli walkie talky nelle scene del blocco stradale per fermare i bambini con l’alieno, stanno indebolendo i messaggi dietro certe scene, inoltre propongono nuovi seguiti di film entrati nella storia, svilendo, così, il ricordo dei vecchi capolavori, vedi il nuovo INDIANA JONES…GLI INTOCCABILI, IL PREQUEL e via dicendo…

Dove sono i nostri amati registi?

Qualcuno fermerà questa ondata di grande fratello?

Chi si cela dietro questo complotto?

La verità è la fuori

a.a.

COSA DIAVOLO E' LO SPLAT PACK?

Posted on 21 March 2007 at 12:06 in Cinema news

Non sono sicuro di chi abbia coniato questo termine, The Splat Pack è un gruppo di cineasti, I membri includono James Wan (Saw), Eli Roth (Hostel, Cabin Fever), Alexandre Aja (alta tensione, le colline hanno gli occhi, il remake), Rob Zombie (la casa dai mille corpi, la casa del diavolo) e Neil Marshall (The Descent, Dog Soldiers). Chi mai avrebbe pensato che questi ragazzi sarebbero Stati raggruppati in qualche club non ufficiale e ovviamente al solo scopo di impacchettare una moda dell’industria cinematografica. Vengono tutti da strade diverse e hanno stili e livelli artistici differenti…quelli che meritano attenzione sono Neil Marshall (inglese) e Alexandre Aja (francese) e per certi versi Rob Zombie (americano), ad ogni modo questo è un termine che sentiremo sempre più spesso.

a.a.

"CINE DE MIEDO" - IL TERRORE ARRIVA DALLA SPAGNA

Posted on 19 September 2006 at 17:57 in Cinema news

"Io non amo gli effetti speciali, preferisco quelli meccanici più realistici. Somigliano di più al tipo di cinema che cerco di fare, perchè il film d'orrore non abita solo nella paura, è dentro alle storie d'amore, nella fragilità degli uomini, nel complesso di emozioni che la paura prende corpo. E i luoghi sono il riflesso di tutto questo, devono palpitare come veri organismi. Parlare di fantasmi non significa raccontare di gente morta, ma di gente viva. E la presenza dei fantasmi parla della difficoltà dei vivi di accettare la morte. E' qui la paura vera, non in un effetto speciale.". Jaume Balaguerò su 'L'Espresso'.
La ricetta appare semplice, gli ingredienti sono lì a portata di tutti, eppure le parole del giovane regista spagnolo stupiscono e lasciano il segno.
Il modello americano di cinema horror, quello ripetitivo, seriale, che punta tutto sull'effimero stupore da effetti speciali, sul coinvolgimento soltanto sensuale e non intellettuale dello spettatore più sprovveduto, da tempo ha abbandonato i propri veri amanti, costretti a tradirlo saltuariamente con generi diversi per trovare ancora un po' di tensione, un po di "miedo", appunto.
Soltanto i grandi vecchi del genere, Carpenter, Craven e qualche outsider proveniente dal thriller, sono riusciti negli ultimi anni a farci sentire qualcosina, ma niente a che vedere con l'orrore degli anni '70 e '80, che ancora oggi risulta molto più destabilizzante.
La rinascita del genere, sperando che di rinascita vera si possa parlare, sembra allora poter arrivare dai continenti più vecchi, dall'Asia e dall'Europa.

In Spagna, in particolare, il "cine de miedo" sembra trainare l'intera industria cinematografica, riscuotendo successi e apprezzamenti anche da parte dei più affezionati del genere.
Quest'anno le nostre sale saranno invase da moltissimi titoli di registi giovani, alle loro prime o seconde opere, venuti sù a forza di Argento, Bava e D'Amato, che non sono improbabili doni di magi impazziti, ma maestri indiscussi dell'horror, che hanno fatto scuola in tutto il mondo partendo dall'Europa con pochissimi mezzi, ma con tante idee.
Sceneggiature colte e profonde, scenografie artigianali curatissime nei dettagli, locations evocative, personaggi carichi di spessore drammaturgico, strutture narrative che richiamano gli schemi classici del genere e non solo, questa è la lezione che hanno cercato di mettere in pratica Balaguerò ("Fragile" e "Para entrar a vivir"), Hernandez ("Oculto"), de la Madrid ("La Monja"), Camara ("Dementia"), Baròn ("H6").
Alle spalle di questo fenomeno c'è un intelligente lavoro produttivo, nato grazie alla capacità imprenditoriale venata di genialità del signor Julio Hernandez.
Già attivo in vari settori del mercato, dalla ristorazione all'immobiliare, l'imprenditore galiziano, negli anni '80, entrato in possesso di vaste strutture industriali da riconvertire nei pressi di Barcellona, decide di farne una città del cinema.
Per realizzare il progetto chiama Stuard Gordon e Brian Yuzna, maestri del B movie americano, affidando loro il compito di produrre film a basso costo, in lingua inglese, con attori sconosciuti e tecnici europei di scuola arigianale.
La Filmax-Fantastic Factory vede così la luce alla fine degli anni '90 e ben presto conquista il mercato spagnolo e quello asiatico, grazie alla fiducia riposta nei suoi giovani talenti e nelle loro "historias para no dormir".
L'onda di questo successo sta per arrivare anche qui.. vediamo se fa davvero così paura.

                            m.

SUPERMAN II DONNER'S CUT DVD TRAILER!

Posted on 7 September 2006 at 20:32 in Cinema news

 

Finalmente dopo 30 anni di attesa, il vero e unico sequel di Superman the Movie uscirà a Novembre su DVD, ecco i link al trailer:

 

http://rapidshare.de/files/32224423/e28615_wmp_700.asf  (per scaricarlo)

 

http://www.totaleclips.com/player/Splash.aspx?formatid=2&bitrateid=214&custid=235&playerid=65&clipid=e28615&affliateid=-1 (per vederlo online)

 

e per saperne molto, ma molto di più, su questo inedito montaggio, andate a dare un occhiata a questi meravigliosi siti:

 

http://supermancinema.co.uk/ (in inglese)

 

http://www.capedwonder.com/ (in inglese)

 

in questo nuovo montaggio vedremo scene inedite di Marlon Brando, Christopher Reeve e molto altro, che all'epoca dell' uscita nei cinema di Superman II erano state rimosse dal montaggio finale, in seguito al licenziamento di Richard Donner, il grande regista del primo film, più tardi tornerò con un articolo, dove spiegherò un pò del dietro le quinte di questo secondo capitolo, compresi i problemi di produzione.

per me, questo rimontaggio sarà il vero ritorno di Superman!

a.a.

 

AGGIORNAMENTO:

Ecco i link all'intera sequenza di apertura del Donner's cut!!!

 

http://trailers.warnerbros.com/web/player.jsp?client=HomeVideo&group=HomeVideoNewReleases&trailer=sm2_rdcut_comicon_reel1_loissuspects&format=windows&speed=300000

 

http://trailers.warnerbros.com/web/synmedia/HomeVideo/HomeVideoNewReleases/trailers/us/windows/300000/sm2_rdcut_comicon_reel1_loissuspects.asx


Friends

- consequence