ROCKY BALBOA

Al Sesto capitolo Stallone regala al suo personaggio un Epilogo nostalgico e sinceramente commovente, andando a chiudere una saga iniziata 30 anni fa.
Un film inaspettatamente delicato, Stallone riesce a ridare al personaggio uno spessore ed un realismo perso nel corso dei capitoli precedenti che solo per certi aspetti era stato recuperato dal quinto capitolo, quest’ultimo è un film che vive di luce propria, come il primo è una parabola nostalgica sul passato, sulla solitudine, sui sogni, sull’accettazione della vecchiaia vista come un naturale periodo della vita, non come un prologo alla morte, ma come un cambiamento di ritmi e modi di agire e di pensare, senza dover rinunciare ai propri sogni, che devono invece, perdurare fino alla fine della vita, per sentirsi vivi e per alimentare la cosa più importante di tutte, la stima di se stesso.
Stallone e Rocky sono due vite parallele, che dimostrano quanto questa creatura cinematografica sia parte del suo creatore, la sua seconda pelle e non solo un invenzione azzeccata e reiterata nel tempo, nel corso dei capitoli tutti scritti dallo stesso stallone rivediamo i momenti più importanti della carriera di Sly, dall’anonimato del primo film, alla consacrazione del suo successo del secondo e all’estensione di esso del terzo e quarto episodio, fino al declino della carriera, il periodo di stanca con il quinto ed infine il ritorno dopo anni di assenza con quest’ultimo gioiellino, che ci reintroduce nel mondo di Rocky sottotono, con umiltà e realismo e un omaggio affettuoso e nostalgico agli anni 70 attraverso una cura del taglio fotografico e un modo di riprendere facce e ambienti tipicamente anni 70, dai quali Stallone e Rocky sono emersi e con la stessa spontaneità di un tempo, Stallone scrive, dirige ed interpreta questo saluto al personaggio e al suo pubblico con una delicatezza inaspettata e un cuore sincero, con degli ideali da vecchio cinema, quel cinema da ideali e pensieri umani e concreti.
Un grazie a Stallone che mi ha regalato un ultima grande emozione e tanta nostalgia del cinema che fu e di un personaggio tra i pochi popolari e popolani, che hanno arricchito il cinema e i sogni e le speranze di molti.
a.a.