TUOBLOG.IT

liberainformazione

LA PERICOLOSITA' DI ALCUNI VACCINI

12:50, 28 October 2007 .. Posted in salute .. 0 comments .. Link

 

Vaccini e tiomersale: come e perché scomparirà da tutti i vaccini

Che cos'è il tiomersale ?
Il tiomersale, il cui nome chimico è sodio etilmercurio tiosalicilato (conosciuto come mertiolato o timerosale) è un composto che contiene il 49 , 6 % in peso di mercurio. Utilizzato nell?industria farmaceutica come conservante ad azione antibatterica e antifungina, in concentrazioni che variano da 25 a 50 mcg per singola dose (0,005-0,02%), è impiegato nella formulazioni di vaccini e colliri a dose unica fin dagli anni '30.
Nell'organismo umano viene metabolizzato a etilmercurio legandosi con elevata affinità ai gruppi sulfidrilici delle proteine e dei polipeptidi.


Il mercurio è tossico ?
Il mercurio nell'uomo provoca intossicazione generalmente su base cronica dopo assunzione ripetuta di cibo contaminato (per esempio il pesce).
I sintomi riferiti sono riconducibili al suo principale metabolita, il metilmercurio, che provoca disturbi a carico del SNC come letargia, tremori, perdita della memoria, insonnia e confusione mentale. L?OMS su indicazione della Food and Drug Administration ha stabilito i livelli di sicurezza di mercurio in 3 , 3 microgrammi per kg di peso corporeo per settimana, ma l?Environmental Protection Agency (EPA) li ha ulteriormente ridotti a 0 , 7 microgrammi / kg / settimana, valore 10 volte inferiore rispetto alla concentrazione tossica nell'uomo.
Seguendo il calendario delle vaccinazioni, con l?utilizzo dei vaccini contenenti tiomersale, si può stimare in circa 1 , 7 microgrammi / kg / settimana l?esposizione del bambino di peso medio tra il terzo mese e l'anno di vita (ma si sale a 3,5 microgrammi/ kg/settimana dal terzo mese al sesto mese).


Il tiomersale presente nei vaccini causa tossicità ?
Non vi sono prove scientifiche che il tiomersale nelle concentrazioni presenti nei vaccini in commercio possa provocare effetti avversi nei bambini, i soggetti più a rischio di intossicazione. Tuttavia, esiste la possibilità che la vaccinazione ripetuta nei neonati, in particolare quelli prematuri sottopeso, aumenti i livelli di mercurio oltre i limiti raccomandati (effetto cumulativo).
Il tiomersale si idrolizza per via enzimatica a etilmercurio, che ha un comportamento tossicologico simile a quello del metilmercurio; poiché gli studi di neurotossicità disponibili sono tutti riconducibili a quest?ultima sostanza, le conoscenze che permettono di attribuire al tiomersale un potenziale pericolo sono molto scarse e comunque confermano l?inferiore tossicità di tale conservante.


È necessario interrompere l'uso di vaccini con tiomersale per la vaccinazione dei neonati ?
Gli operatori sanitari dovrebbero impiegare i prodotti che sono disponibili, mantenendo le attuali linee guida previste per la vaccinazione dei bambini, poiché il rischio causato dalla non vaccinazione è decisamente più alto e dimostrabile rispetto alla teorica e improbabile tossicità provocata dall?uso di vaccini contenenti tiomersale.
Attualmente, in Italia, il calendario vaccinale di routine per i neonati prevede l'impiego esclusivo di vaccini senza il tiomersale; l'unica eccezione è rappresentata dal vaccino bivalente difterico - tetanico, disponibile solo con il conservante.
Riguardo al programma di vaccinazione dei bambini contro l'epatite B, si preferisce l'uso di vaccini senza tiomersale in neonati ad alto rischio e di età inferiore ai 6 mesi, mentre per quelli con più di 6 mesi e per gli adulti si può continuare ad usare il vaccino con tiomersale. Sembra prudente, dove possibile, utilizzare vaccini che non contengano tiomersale, soprattutto in bambini che al momento di effettuare la prima dose delle vaccinazioni di routine abbiano un peso inferiore a 2,5 kg, purché ciò non interferisca con la somministrazione a tempo debito dei vaccini raccomandati dal calendario nazionale.


Quali misure sono state adottate per eliminare il tiomersale dai vaccini ?
Nel luglio 1999 la FDA di concerto con l'American Academy of Pediatrics (AAP) e la Public Health Service (PHS) ha emanato una direttiva per eliminare il tiomersale da tutti i vaccini in commercio.
I produttori di vaccini si sono impegnati ad eliminare in via cautelativa questo conservante da tutte le preparazioni attualmente in commercio. Nel giugno 2000, l'EMEA ha raccomandato l'uso di vaccini privi di tiomersale consentendo l'uso ristretto di quelli che hanno mantenuto il conservante.


E in Italia ?
Con decreto ministeriale del 13.11.2001 pubblicato in G.U. n. 66 del 19.03.2002, il Ministero della Salute obbliga tutte le aziende produttrici di vaccini a modificare la composizione di ogni loro prodotto eliminando il tiomersale o altri conservanti organomercuriali entro il 31 dicembre 2002. Tutte le confezioni di vaccini contenenti tale conservante devono essere ritirate dal commercio entro il 30 giugno 2003.


Quali vaccini in Italia sono senza tiomersale ?
In Italia è in diminuzione il numero di vaccini contenenti tiomersale, poiché le aziende farmaceutiche stanno gradualmente sostituendo i loro prodotti eliminando dalla formulazione questo conservante.


Vaccini disponibili in Italia con e senza tiomersale

Vaccini Monovalenti

Vaccino antinfluenzale
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
Fluarix , Influsplit , Influvac S.

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Adiugrip , Agrippal S1, Begrivac , Fluad , Focusvax, Inflexal V, Influpozzi Adiuvato, Influpozzi Subunità, Influvirus, Isiflu V, Isigrip Zonale, Vaccino Mutagrip Pasteur, Vaxigrip Adulti e Bambini.

Vaccino tetanico adsorbito

SPECIALITA' CON TIOMERSALE
Anatetall , Imovax tetano, Tetatox Berna.
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Tanrix


Vaccino antirabbico acellulare
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Imovax Rabbia, Rasilvax.



Vaccino dell'epatite B
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Engerix -B, Hbvaxpro .



Vaccino dell'epatite A
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
Epaxal Berna.

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Avaxim , Nothav , Havrix , Vaqta Adulti e Bambini.



Vaccino vivo del morbillo
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Morbilvax, Rouvax


Vaccino vivo della parotite
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Vaxipar



Vaccino vivo della rosolia
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Gunevax, Rudivax

Vaccino vivo della varicella
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Varivax, Varilrix



Vaccino poliomielitico
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Polio Sabin (orale), Polioral, Imovax polio, Poliovax-in.



Vaccino tifoideo
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Vivotif Berna, Typherix, Typhim Vi.


Vaccino meningococcico polisaccaridico
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Menomune , Mencevax Acwy



Vaccino pneumococcico polisaccaridico
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Pneumo 23 , Pneumopur, Pneumovax , Prevenar.



Vaccino della tubercolosi liofilizzato
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Imovax Bcg.


Vaccino anticolerico
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Orochol (importato dall'estero!)


Vaccino erpetico 1 °
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Lupidon H


Vaccino erpetico 2 °
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Lupidon G


Vaccino della febbre gialla
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Stamaril Pasteur.



Vaccino antipiogeno
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Vaccino Antipiogeno Polivalente.


Vaccino Haemophilus influenzae tipo B coniugato alla proteina difterica
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
Vaxem HIB
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Hibtiter .


Vaccino Haemophilus influenzae tipo B coniugato al tossoide tetanico
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Acthib , Hiberix .



Vaccini Bivalenti


Vaccino difterico tetanico adsorbito
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
Anatoxal Dite Berna adulti, Diftavax Bambini Diftavax Adulti, Dif-tet-all Adulti e Bambini.
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Ditanrix Adulti.

Vaccino epatite A + B
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Twinrix Adulti e Pediatrico



Vaccini Trivalenti


Vaccino difterico tetanico e pertossico acellulare
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Infanrix DPTA, Boostrix

Vaccino Haemophilus influenzae B coniugato alla proteina meningicoccica
+ epatite B

SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Procomvax.



Vaccino trivalente morbillo parotite rosolia
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
M-M-R II , Morupar, Priorix .


Vaccino difterico tetanico adsorbito + polio inattivato
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Revaxis .




Vaccini tetravalenti


Vaccino difterico , tetanico e pertossico + antiepatite B
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Infanrix Hepb.



Vaccino difterico , tetanico e pertossico adsorbito + polio inattivato
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/

SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Tetravac.



Vaccini Pentavalenti


Vaccino difterico tetanico pertossico acellulare + polio inattivato + Haemophilus influenzae tipo B
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Pentavac .



Vaccino difterico tetanico pertossico + polio inattivato + antiepatite B
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Infanrix Penta.



Vaccini Esavalenti


Vaccino difterico tetanico pertossico + antiepatite B + polio inattivato + antiepatite B + Haemophilus influenzae tipo B
SPECIALITÀ CON TIOMERSALE
/
SPECIALITÀ SENZA TIOMERSALE
Hexavac, Infanrix Hexa.

Fonte: www.dialogosuifarmaci.it

Grazie di cuore a Cristiana
http://www.cristianad...


LA DITTATURA SECONDO IL MAGISTRATO DE MAGISTRIS

15:04, 21 October 2007 .. Posted in politica .. 2 comments .. Link

 

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

 

«Contro di me i poteri occulti
Ora rischio pallottole e tritolo»
Lo sfogo del pm: non ci sono le condizioni per fare il magistrato in Calabria

DAL NOSTRO INVIATO
CATANZARO — Non è abbattuto. Non è prostrato. Ma «questa pugnalata alle spalle» Luigi de Magistris, professione pm, non se l'aspettava. Il «pugnalatore » si chiama Dolcino Favi, un avvocato generale dello Stato che da gennaio 2007 fa il procuratore generale reggente a Catanzaro. Favi ha avocato a sé l'inchiesta Why not, quella in cui sono indagati il presidente del Consiglio, Romano Prodi (abuso d'ufficio), il ministro della Giustizia Clemente Mastella (abuso d'ufficio, finanziamento illecito ai partiti, truffa all'Unione europea e allo Stato italiano) e una schiera di politici, affaristi, militari, magistrati, massoni.

Allora, dottor de Magistris, c'è una strategia in ciò che sta accadendo?
«È evidente. C'è una strategia in atto. Una strategia ben nota all'Italia. Si chiama strategia della tensione».

Come fa a dirlo?
«Le intimidazioni istituzionali, le pallottole, la richiesta di trasferimento da parte del ministro, e da ultimo l'avocazione di un'altra mia indagine e la fuga di notizie sull'iscrizione del ministro tra gli indagati, tutto questo è opera di una manina particolarmente raffinata».

Quale manina?
«Poteri occulti. Massoneria, soprattutto. Coadiuvati da pezzi della magistratura, non solo calabrese, che in questa vicenda hanno svolto un ruolo fondamentale L'ultimo gol, secondo questo ragionamento, lo hanno fatto segnare al procuratore generale
Favi?
 «Beh, è un dato di fatto che il dottor Favi, soprattutto negli ultimi mesi, sembra che abbia svolto soltanto un ruolo: una intensa attività epistolare in cui si è occupato di me, come magistrato e come persona fisica. Voleva togliermi anche l'inchiesta Toghe lucane. Finora non c'è riuscito, ma non è detto che non abbia già pensato di concludere il lavoro ».

Per quali ragioni lei teme che si voglia spingere il Paese in un clima da anni di piombo?
«Perché con questa avocazione, me lo lasci dire, torniamo alla magistratura fascista, forte con i deboli e debole con i forti. Davanti alla legge, i potenti non sono uguali come tutti gli altri. Questo è il messaggio. E il pericolo è che si apra la strada a un periodo buio: ognuno stia al suo posto e non si immischi, perché rischia ».

Lei rischia?
«Certo. E non solo io. Anche tutti gli altri che si sono occupati di queste vicende. E tutti i cittadini».
Cosa si rischia?
«Dopo un'avocazione di un'inchiesta del genere, distrutto lo Stato di diritto, rischi le pallottole e il tritolo».

Come le pallottole inviate a lei e al gip di Milano, Clementina Forleo, firmate Brigate rosse?
«Ma quali Brigate rosse! Per fortuna, oggi siamo in un momento storico diverso, non c'è il terreno di coltura dell'ideologismo fanatico degli anni '70 e c'è una grande attenzione al tema dei diritti. No, non c'è il rischio di iniziative violente da parte di improbabili sigle terroristiche vecchie e nuove. Quei proiettili inviati a me e alla collega Forleo provengono da settori deviati di apparati dello Stato, che già in passato hanno messo in pericolo le istituzioni e oggi cercano di riprodurre quel clima».

Dica la verità, lei ritiene che sia in atto un golpe giudiziario?
«La parola golpe la usa lei. Certo è che è accaduta una cosa senza precedenti, della quale non so ancora ufficialmente nulla, poiché nulla mi è stato notificato. L'ho appreso dall'Ansa. No, non mi pare ci siano più le condizioni per fare il magistrato, specie in Calabria, avendo come punto di riferimento l'articolo 3 della Costituzione (principio di uguaglianza di tutti i cittadini, ndr) ».

Da quand'è che si trova sotto tiro?
«Da quando ho cominciato a indagare sui finanziamenti pubblici europei. Da allora, è scattata la strategia delle manine massoniche. Questo di oggi è solo l'ultimo atto. Staremo a vedere quali saranno i prossimi, visto che ormai sono considerato un elemento "socialmente pericoloso"».

La accusano di aver iscritto Mastella nel registro degli indagati per ritorsione, per la storia del trasferimento.
«Falso. Le indagini, come tutti sanno, avevano un loro corso, che non poteva essere intralciato da attività esterne. Nemmeno da una richiesta di trasferimento, che appunto è da considerarsi un'attività esterna. La domanda da fare è un'altra».

La faccia.
«Mi chiedo: chi e perché ha fatto venir fuori la notizia dell'iscrizione di Mastella? E come mai è stata fatta pubblicare una cosa non vera, e cioè che Mastella fosse indagato anche per violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete? ».

E che cosa si risponde?
«Che è opera della stessa manina raffinata. Suggerisce qualcosa il fatto che prima ancora che le agenzie lanciassero la notizia, Mastella abbia dichiarato che con le associazioni massoniche lui non ha nulla a che fare?».

In questo scenario, le misure di sicurezza per lei sono state rafforzate?
«Non ne so nulla. So che continuo a mettere di tasca mia la benzina a un'auto blindata che è un baraccone, tanto che non può spostarsi nemmeno fuori Catanzaro».

E la riunione di giovedì scorso del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica?
 «Come no. Mi hanno detto che vi ha preso parte anche il procuratore aggiunto Salvatore Murone (sul quale indaga la procura di Salerno, per fatti relativi a inchieste del pm de Magistris, ndr). La cosa un po' mi inquieta, poiché ritengo che proprio Murone sia uno dei principali responsabili del mio isolamento istituzionale, oltre che uno degli autori dell'attività di contrasto nei miei confronti all'interno dell'ufficio giudiziario».

Allora è vero che quella di Catanzaro è un'altra «procura dei veleni»?
«No. Non è così. Con la gran parte dei colleghi io ho un rapporto ottimo. Ma quando arrivo in Procura mi guardo lo stesso alle spalle. C'è nei miei confronti, e le vicende degli ultimi tre anni lo dimostrano, una precisa attività di contrasto, messa in atto verso ben precise indagini e svolta da parte di ben individuati soggetti».

Cosa pensa della telefonata dell'altro giorno tra i suoi indagati Prodi e Mastella che il premier ha definito «cordiale»?
«Non parlo delle indagini in corso, lo sa».
Dopo questa intervista, non l'accuseranno di aver avuto un «disinvolto rapporto » con la stampa?
«Questo è davvero paradossale. Sono io che ho subito i danni creati dalle fughe di notizie. E poi, adesso basta. Il momento è troppo grave. E quindi ritengo di potermi svincolare dal dovere di riservatezza che mi ero imposto, mentre tutti gli altri facevano con me il tiro al bersaglio ».

Pensa che debbano intervenire capo dello Stato e Csm?
«Sì. Lo spero. Non so perché il presidente Napolitano non sia ancora intervenuto. Confido che lo faccia il Csm, a tutela dell'autonomia e indipendenza di tutti i magistrati. Anche di quelli che lavorano in Calabria».

Carlo Vulpio



E' TORNATA LA DITTATURA/2

21:42, 20 October 2007 .. Posted in politica .. 0 comments .. Link

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

 

Stiamo vivendo il periodo più nero della democrazìa.

Delinquenti che escono di galera, Magistrati che fanno il proprio dovere vengono trasferiti, l'informazione imbavagliata, cittadini che non arrivano a fine mese e si ammazzano, parlamentare indagati e condannati, il debito pubblico più alto d'Europa, milioni di precari ed ora questo scandaloso governo vuole CENSURARE ANCHE INTERNET che ha denudato la casta!

Ormai siamo in dittatura!

 

Lettera di Roberto F.

Visto l'ultimo blog di Grillo mi son andato ad informare meglio su punto informatico e copio l'articolo per intero:

"Roma - Questa minaccia era proprio sfuggita agli occhi di Punto Informatico e, purtroppo, anche a quelli di molti altri. Ma non è sfuggita a Valentino Spataro, curatore di Civile.it, che in un editoriale appena pubblicato avverte tutti del siluro sparato dal Governo contro la rete in pieno agosto e approvato formalmente dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 ottobre.

La novità è presto detta: qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione, se il disegno di legge si tradurrà in una norma a tutti gli effetti. Registrazione che porta con sé burocrazia e procedure.

Il testo parte bene, spiega che "La disciplina prevista dalla presente legge in tema di editoria quotidiana, periodica e libraria ha per scopo la tutela e la promozione del principio del pluralismo dell'informazione affermato dall'articolo 21 della Costituzione e inteso come libertà di informare e diritto ad essere informati".
Bene, anche perché esplicita che si parla di editoria e non, ad esempio, di pubblicazioni spurie prive di intenti editoriali, come può esserlo un sito personale. Il problema, come osserva Spataro, è che poi il testo si contraddice quando va a definire cosa è un prodotto editoriale.

Una definizione che chi legge Punto Informatico da almeno qualche anno sa essere già oggi molto spinosa e che, con questo disegno governativo, assume nuovi inquietanti connotati:

"Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso" (art 2, comma 1).

Chi avesse ancora dei dubbi su cosa sia prodotto editoriale può leggere il comma seguente del medesimo articolo, che stabilisce cosa non è prodotto editoriale:

"Non costituiscono prodotti editoriali quelli destinati alla sola informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico".

Chi ritenesse che questa definizione non si applichi, per esempio, al proprio blog personale dove pubblica di quando in quando un post, dovrà ricredersi passando al comma successivo dell'articolo 2, il terzo comma, che recita:

La disciplina della presente legge non si applica ai prodotti discografici e audiovisivi.

Il Governo, nel redigere questo disegno di legge, non si è dimenticato, peraltro, dei prodotti editoriali integrativi o collaterali che sono quei prodotti, compresi quelli discografici o audiovisivi, che siano "diffusi unitamente al prodotto editoriale principale".

Rimarrebbe una scappatoia, quella delle pubblicazioni, on e off line, che sono sì di informazione o divulgazione, o formazione o intrattenimento, ma non sono a scopo di lucro. Rimarrebbe se solo il Governo non ci avesse pensato. Ed invece dedica alla cosa l'intero articolo 5:

"Per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L'esercizio dell'attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative".

Un paragrafo che dunque non lascia scampo ai "prodotti" non professionali, lasciando forse, ma è una questione accademica, un micro-spiraglio a chi non ottiene o non cerca pubblicità di sorta sulle proprie pubblicazioni.

Qualcuno potrebbe pensare che il solleone ad agosto abbia giocato brutti scherzi. In realtà all'articolo 7 viene raccontato il motivo del provvedimento. Con espresso riferimento a quanto pubblicato online, si spiega che l'iscrizione al ROC serve "anche ai fini delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa".

Senza contare la montagna di introiti extra che il Registro otterrebbe con questa manovra, ne consegue che la giustificazione che viene addotta a questo abominio nuovo provvedimento sia la necessità di tutelare dalla diffamazione. Come se fino ad oggi chiunque avesse avuto mano libera nel diffamare chiunque altro. Il che non è, tanto che più volte siti non professionali e altre pubblicazioni online, anche del tutto personali come dei blog, e anche senza alcuna finalità di lucro, si sono ritrovati coinvolti in un processo per diffamazione.

"Potessero, - conclude Spataro - chiederebbero la carta d'identità a chiunque parla in pubblico. Su internet il controllo è più facile. E imporre procedure burocratiche per l'apertura di un blog sarà il modo migliore per far finire l'internet Italiana".

Fonte: http://punto-informat...

Beh ... come potete notare è un legge che si adopera solo contro "l'informazione collaterale" in cui rientra anche la nostra, mentre non si adopera verso l'informazione che fa girare quella famosa busta gialla con su scritto "ECONOMIA".

Un azienda potrà continuare a stampare i suoi flyer di sconti e promozioni in maniera del tutto indisturbata, mentre chi ha davvero qualcosa da dire dovrà tapparsi la bocca.

Prodi e il suo ridicolo cane Ricardo Franco Levi essendo degli ignoranti in merito non sanno però che dietro ogni movimento "sul genere" c'è sempre qualcuno che ne sa più di loro, se mai la legge verrà attuata, molti saranno i blog e i siti che "fisicamente" si sposteranno altrove continuando indisturbati il loro operato.
Magari i blog che parlano di tartarughe marine o di cucina creativa dovranno chiudere, ma chi si prodiga verso l'informazione vera troverà sempre il modo di continuare come ora e più di ora.
Hanno fatto male i conti i due signori.
http://beppegrillo.meetup.com/401/boards/



E' TORNATA LA DITTATURA

21:36, 20 October 2007 .. Posted in politica .. 0 comments .. Link

 

 

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

http://www.beppegrillo.it/

Oggi mi sento più tranquillo. Un signor Nessuno, eletto da nessuno, che si chiama Ricardo Franco Levi ci ha rassicurato.
Il disegno di legge Levi-Prodi per imbavagliare la Rete farà il suo percorso, ma sarà sereno. In caso di dubbi sulle finalità di un sito o di un blog ci penserà l'Autorità per le Comunicazioni. Sentite le parole di questo paraculo prodiano: “Distinguere tra attività editoriale e privata non è semplice. Per questo sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare quali siti o blog siano tenuti all’iscrizione”.
Non solo fanno leggi non previste dal programma di governo, in silenzio, per non essere disturbati. Ma ci prendono anche per il culo. Levi, le do un consiglio: si tolga dalle palle, ma presto, torni alla panchina del parco dove l’ha raccattata il suo amico Prodi. Questa legge va CANCELLATA. Se volete, cari amici dell’Unione, discutetevela tra di voi nel nuovo loft del Partito Democratico, ma non fateci perdere tempo.
Rete 4 abusiva da mandare sul satellite: non pervenuta. Legge sul conflitto di interessi: non pervenuta. Corruzione di giudici per l’acquisto della Mondadori: non pervenuta. Televisione pubblica occupata dai partiti: non pervenuta. Wi Max regalato alle società di telecomunicazioni: non pervenuto. E voi, dipendenti infedeli che avete tradito il vostro elettorato, vi occupate, senza alcun mandato, di mettere sotto controllo la Rete? Ma chi siete? Chi vi autorizza?
Prodi fa sempre l’indiano. Non applica il suo programma per la legge Maroni (legge 30), fa l’indulto, non cambia la legge elettorale, non tocca l’ex-Cirielli e la Pecorella. Il debito pubblico sale come un termometro impazzito. Ma lui non c’entra mai. Un presidente del Consiglio inesistente.
Il prossimo V-day sarà dedicato all’informazione, sto decidendo la data. Chiederemo due cose:
- l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria
- l’abolizione dell’ordine dei giornalisti.
Stay tuned.



LETTERA AL PARLAMENTO EUROPEO

14:32, 18 October 2007 .. Posted in politica .. 0 comments .. Link

 

 

 

 
La Posta del cittadino è un servizio che consente a qualsiasi cittadino di contattare il Parlamento europeo il quale provvederà a rispondere alle sue domande.

È a disposizione dei cittadini europei una casella di posta elettronica per permettere loro di porre domande, chiedere informazioni e presentare proposte al Parlamento Europeo.

Tutte le domande formulate devono essere inerenti a settori di attività dell'Unione europea. Le risposte saranno fornite entro un lasso di tempo ragionevole.

Se una domanda riguarda un argomento complesso, sarà trasmessa una risposta interlocutoria a stretto giro di posta elettronica.
Potente inviare la missiva al sito:
Io l'ho fatto ed ecco ciò che ho scritto:
 
Oggetto: Distrazione fondi europei

Il Magistrato Luigi de Magistris, della Procura di Catanzaro, sta indagando con l'inchiesta "Why Not" sullo scippo di fondi pubblici dell'Unione Europea.
In merito a questo tipo di indagine, che vede indagato un presunto comitato d'affari politico-massonico-militare-imprenditoriale, il Magistrato è stato pesantemente attaccato da alcuni organi istituzionali ed è stato richiesto il suo trasferimento da parte del ministro di giustizia italiano.
L'oligarchia trasversale del malaffare difende se stessa e, come da copione, isola per poi eliminare l'elemento eterogeneo che disturba la proliferazione infetta.
In qualità di cittadino europeo chiedo che la Corte di Giustizia Europea e la Corte dei Conti Europea valutino la possibilità di avocare il caso per porre in luce quanto sta accadendo e restituire Giustizia a questo Paese.
In merito ricordo bene i principi fondamentali del Trattato di Maastricht del 1992 che sono: pace, unità, uguaglianza, libertà, sicurezza, solidarietà, giustizia.
Princìpi che vedo sempre più dissolti nel mio Paese ed il caso De Magistis e Forleo sono una concreta testimonianza.
Per quanto riguarda il numero dei deputati europei italiani, che è stato ridotto numericamente ritengo che, con problemi ben più gravi con i quali stiamo convivendo, il fattore numerico sia soltanto un opportunismo politico.
DIstinti saluti


«Boom di pignoramenti per il caro-mutui»

13:21, 14 October 2007 .. Posted in consumatori .. 0 comments .. Link

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

 

ROMA (13 ottobre) - Le rate dei mutui salgono con il rialzo dei tassi e le famiglie italiane faticano sempre più a far onore al proprio impegno con le banche: quest'anno i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari - secondo le stime dell'Adusbef - dovrebbero aumentare del 19% a causa dell'insostenibilità delle rate dei mutui, concessi per il 91% a tasso variabile e quindi suscettibili, «anche per la rapidità delle banche italiane», a ogni ritocco del costo del denaro.

L'associazione dei consumatori punta il dito contro le banche, accusate di «aver costretto milioni di consumatori, ad accendere mutui a tasso variabile quando, specie nel 2004, i tassi di interesse erano ai minimi storici e non si doveva consigliare o imporre (molte banche non erogavano proprio i tassi fissi) agli utenti bancari, di essere gravati di pesanti prestiti di lungo periodo (30-40 anni) a costi apparentemente più bassi che però, con il rincaro del costo del denaro, solo due anni dopo diventavano sempre più insostenibili».

Secondo le stime - precisa l'Adusbef - le procedure immobiliari o pignoramenti sarebbero pari al 3,5% del totale dei mutui, quindi a circa 120.000 su 3,5 milioni del totale, «perchè la maggior parte di essi è stato erogato a tasso variabile e risente del rialzo dei tassi della Bce, quando negli anni 2003-2004 i tassi di interesse erano arrivati ai minimi storici e tutti gli indicatori stimavano un loro aumento».

 

"Il Messaggero"



CHI EVADE LE TASSE VIENE PERSEGUITO?

15:42, 25 September 2007 .. Posted in economia-finanza .. 0 comments .. Link

 

 

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

 

Dal blog http://bigfab.lynksee.com/blog

Non ho più parole. Quello che ho appena letto è talmente lontano da ogni criterio di logica, etica, legalità e senso dello Stato che mi risulta difficile da esporre.

Cominciamo dalla notizia riportata da chi, nel bene e nel male, viene considerato a pieno titolo il fustigatore sulla rete del malcostume italiano, ovvero l’incomparabile Beppe Grillo.

Sul suo blog viene data pubblica notizia di una ricerca effettuata da due giornalisti del Secolo XIX, Marco Menduni e Ferruccio Sansa, che hanno scoperto quanto segue (cercherò di sintetizzare, ma non è facile):

  • I Monopoli di Stato, che gestiscono oltre al commercio del tabacco anche il gioco d’azzardo legalizzato (le varie macchinette mangia-soldi presenti in quasi i tutti i bar d’Italia) non hanno effettuato i dovuti controlli sulle slot-machine, omettendo quindi la verifica di quali macchinette siano effettivamente collegate in rete per il calcolo degli introiti e, di conseguenza, delle imposte ad essi relativi
  • Tale omissione ha comportato un’evasione fiscale, tra il 2004 ed il 2005 (anche se il problema risulta essere presente ancora oggi) di ben 98 MILIARDI DI EURO!!! Sì, avete capito bene, una cifra pari a circa tre finanziarie. E poi la nostra “classe politica” ci chiede di compiere uno sforzo di lacrime e sangue per risanare il paese! Ma facessero il loro dovere per il quale sono più che lautamente pagati e facessero svolgere i controlli dovuti!!!
  • Questi dati sono emersi da indagini della Guardia di Finanza, della Procura della Corte dei Conti a Roma, diverse procure in tutta Italia (Venezia, Bologna e Roma) e da una Commissione d’indagine guidata dal sottosegretario all’Economia Alfiero Grandi e dal generale della Finanza Castore Palmerini, finita sul tavolo del viceministro Vincenzo Visco
  • La vicenda decisamente intricata, di cui vi invito a leggerne una sintesi in questa pagina del Secolo XIX on line, risulta svoltare più sul dolo che sulla colpa: si parla di omissioni, di sospette tolleranze, ma anche di accuse di corruzione di funzionari e, purtroppo (come se ciò non bastasse già), di legami con famiglie della malavita organizzata
  • Il direttore dei Monopoli di Stato, Giorgio Tino (al quale i due giornalisti del Secolo XIX hanno spedito una lettera perché non riuscivano a mettersi in contatto con lui), finisce nel mirino delle commissioni d’indagine: non solo non ha mosso un dito, ma pur essendo inquisito dai magistrati di Potenza sull’inchiesta sul gioco d’azzardo, è stato riconfermato nel suo incarico dal Governo Prodi. Verrebbe facile supporre che i “compagnucci” di sinistra siano invischiati fino al collo: federazioni dei ds proprietarie di sale bingo, il direttore dei MS inquisito che viene riconfermato sulla sua poltrona, Visco che riceve il rapporto su tutta la vicenda e non muove un dito. Ma non solo la sinistra “gioca d’azzardo” (scusate la facile battuta): infatti Giorgio Tino è stato nominato al suo attuale incarico dall’ex ministro Giulio Tremonti, Alleanza Nazionale risulterebbe avere i propri rappresentanti nei consigli d’amministrazione delle società concessionarie delle slot machine, una dei dirigenti dei Monopoli di Stato è la dottoressa Alemanno, sorella dell’ex ministro. Quando la tavola è imbandita, non importa la provenienza politica, si mangia a quattro palmenti, magari fianco a fianco con il proprio rivale.

Che dire? Questa volta non ho proprio commenti da fare, sono troppo occupato a reprimere il disgusto che mi sale dallo stomaco. Penso solo agli stipendi dei lavoratori dipendenti, svalutati al punto di non riuscire ad arrivare a fine mese, a quei lavoratori autonomi come il sottoscritto che, per pagare le imposte, devono rateizzarne gli importi e ancora fanno fatica, alle pensioni-elemosina dopo quarant’anni di lavoro, ai bagagli persi a Fiumicino, agli eterni lavori sulla Salerno-Reggio Calabria, ai precari nei call center, agli operatori socio sanitari che percepiscono l’indennità di un euro a notte per il lavoro notturno, ai concorsi pubblici biblici e pilotati, ai baroni nell’università e nella sanità, alle fughe di cervelli italiani all’estero.

Qui gli unici che dovrebbero fuggire all’estero sono tutti i nostri politici e la loro corte di dirigenti lottizzati e prezzolati, con un biglietto di sola andata e senza bagagli (anche perché rimarrebbero abbandonati in un piazzale di qualche aeroporto!).

 



IL PAPA: IL PROFITTO CONTRO LA CONDIVISIONE E' COME DIO CONTRO SATANA

13:49, 23 September 2007 .. 0 comments .. Link

 

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

 

CITTA' DEL VATICANO - "La logica del profitto, se prevalente, - ammonisce il Papa - incrementa la sproporzione tra poveri e ricchi, come pure un rovinoso sfruttamento del pianeta". "Quando invece - commenta - prevale la logica della condivisione e della solidarietà, è possibile correggere la rotta e orientarla verso uno sviluppo equo, per il bene comune di tutti". "In fondo - per il Papa - si tratta della decisione tra egoismo e amore, tra giustizia e disonestà, in definitiva tra Dio e Satana". 

"Se amare Cristo e i fratelli non va considerato come qualcosa di accessorio e di superficiale, ma piuttosto lo scopo vero e ultimo di tutta la nostra esistenza, - ha aggiunto - occorre saper operare scelte di fondo, essere disposti a radicali rinunce, se necessario al martirio. Oggi, come ieri, la vita del cristiano esige il coraggio di andare contro corrente, di amare come Gesù". E se d'altra parte "si trova gente pronta ad ogni tipo di disonestà pur di assicurarsi un benessere materiale pur sempre aleatorio quanto più noi cristiani dovremmo preoccuparci di provvedere alla nostra eterna felicità con i beni di questa terra" ha osservato ancora papa Ratzinger, rilevando che "l'unica maniera di far fruttificare per l'eternità le nostre doti e capacità personali come pure le ricchezze che possediamo é di condividerle con i fratelli".

Il Papa ha poi ricordato che la Bibbia "stigmatizza uno stile di vita tipico di chi si lascia assorbire da una egoistica ricerca del profitto in tutti i modi possibili e che si traduce in una sete di guadagno, in un disprezzo dei poveri e in uno sfruttamento della loro situazione a proprio vantaggio". "Il cristiano - ha rimarcato - deve respingere con energia tutto questo, aprendo il cuore, al contrario, a sentimenti di autentica generosità". Per giungere a questo, il Papa ha invitato alla preghiera e ha ricordato che già san Paolo nella prima lettera a Timoteo "invita in primo luogo a pregare per quelli che rivestono compiti di responsabilità nella comunità civile, perché, egli spiega, dalle loro decisioni, se tese al bene comune, derivano conseguenze positive, assicurando la pace e 'una vita calma e tranquilla con tutta pieta' e dignita" per tutti".

Notizia ANSA



ECCO DOVE VANNO A FINIRE ALTRE NOSTRE TASSE !

21:42, 28 August 2007 .. Posted in politica .. 1 comments .. Link

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

Padoa Schioppa e Visco ci dicono che dobbiamo versare lacrime e sangue, denunciare tutti gli evasori, che sono dei delinquenti, che per colpa loro stiamo andando a fondo e paghiamo più tasse, che dobbiamo tutti quanti perseguitarli ecc. ecc.
Ma vediamo perchè paghiamo più tasse di tutti i concittadini europei oltre al fatto "strano" che più paghiamo tasse e più si alza il debito pubblico (cioè debito nostro, non loro):

A parte i 2.000.000.000 di Euro per le auto blu, a parte i 667.000.000 di Euro l'anno per i giornali del c.........., a parte tutti i miliardi di euro per i privilegi dei politici indicati nel libro "La Casta", regaliamo con le nostre tasse 1.500.000.000 di Euro per gli incarichi di consulenza "inutili".
Ci sono attualmente 261.000 consulenti nel nostro piccolo paese, al servizio dei politici.
Sono architetti, avvocati, ingegneri, commercialisti, figli di ministri, amanti, portatori di voti, politici trombati e manager arrestati, tutti senza competenza a mangiarsi questa grande torta pagata da noi.
Un esempio?
Neanche a farlo a posta PELLEGRINO MASTELLA (indovinate figlio di chi?) consulente di Bersani per lo sviluppo economico a soli 32.000 euro mensili. Il manager informatico ELIO SCHIAVI (amico di Visco)a 150.000 euro semestrali.
L'ex procuratore di Roma Vittorio Mele, sottoposto nel 1998 a procedimento disciplinare per collusione, aveva lasciato la magistratura per non sottoporsi al giudizio del Csm. Attualmente ha un contratto di 24.000 euro per 4 mesi alla Farnesina.
La lega che dice ROMA LADRONA ed inneggia ai fucili?
Orbene Luca Zaia, leghista e vice governatore ha speso 900.000 nostri euro per organizzare a Jesolo un triennio di Miss Italia nel mondo.
Non si salva nessuno dei maggiori partiti (FI-DS-AN-LEGA-UDEUR-UDC e soprattutto i VERDI).
Chi sta lavorando per cercare di cambiare lo status quo?
Antonio Di Pietro, Franca Rame, Cesare Salvi, Massimo Villone (un pò pochini su mille parlamentari).
Le Fiamme Gialle e la Corte dei Conti stanno setacciando tutto il Paese, hanno dichiarato che è un disastro, una nave che fa acqua da tutte le parti.
Fino a quando noi cittadini possiamo continuare a pagare?
Per saperne di più acquistate il settimanale l'Espresso di questa settimana!

 

 

8 SETTEMBRE

TUTTI AL V-DAY



CON SKEBBY SI POSSONO INVIARE SMS A 0,01 EURO

21:03, 23 August 2007 .. Posted in consumatori .. 0 comments .. Link

http://www.tuoblog.it/liberainformazione

 

Attraverso il sito: http://www.skebby.it/...
è possibile inviare sms tramite il cellulare a soli 0,01 Euro senza basarsi sui servizi messi a disposizione dagli operatori.
Il sito diventa un vero e proprio negozio elettronico, dove poter acquistare con carta di credito il proprio pacchetto di sms.
Il sito permette l'invio di messaggini dal proprio cellulare senza però poter inviare il proprio numero di telefono (dal sito è però possibile creare una proprio firma grafica per farsi riconoscere).
L'idea è di Davide Marrone, un ventiquattrenne studente universitario (ingegneria informatica ovviamente).


{ Last Page } { Page 1 of 10 } { Next Page }

About Me

Home
My Profile
Archives
Friends
My Photo Album

«  July 2010  »
MonTueWedThuFriSatSun
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031 

Links

beppegrillo
GRILLOMARCHE
viviilmare
tuttosusilvio
giornalista pieroricca
giornalista marcotravaglio
blogger
associazioneconsumatori
dipietro
superblogger
tumori
risorgimentoitaliano
quotidiano on line
salute
TUMORICURA
GRILLOMARCHE

Categories

coachlife
consumatori
salute
politica
economia-finanza
personale
INDULTO

Recent Entries

LA PERICOLOSITA' DI ALCUNI VACCINI
LA DITTATURA SECONDO IL MAGISTRATO DE MAGISTRIS
E' TORNATA LA DITTATURA/2
E' TORNATA LA DITTATURA
LETTERA AL PARLAMENTO EUROPEO
«Boom di pignoramenti per il caro-mutui»
CHI EVADE LE TASSE VIENE PERSEGUITO?
IL PAPA: IL PROFITTO CONTRO LA CONDIVISIONE E' COME DIO CONTRO SATANA
ECCO DOVE VANNO A FINIRE ALTRE NOSTRE TASSE !
CON SKEBBY SI POSSONO INVIARE SMS A 0,01 EURO
PSICOFARMACI AI BAMBINI - E' ALLARME IN USA
L'INNO
IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI NELLE NOSTRE MANI !!!
V-DAY - PERCHE' E' IMPORTANTE
LA MERCEFICAZIONE DELL'ACQUA
MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO I PARLAMENTARI
MAFIA: FRATELLO DI BORSELLINO, SCELLERATO ACCORDO TRA STATO E COSA NOSTRA
LA CORTE DEI CONTI DA' RAGIONE A BEPPE GRILLO
!!! LA DEMOCRAZIA E' IN PERICOLO !!!!
NAJA - FINALMENTE LIBERI

Friends

pruppudemari
Delenda
Edera
thepianist