11:12,15 October 2007 - Compiuter |
Una maestra londinese stava spiegando alla sua classe che in francese, a differenze dell'inglese, i vocaboli possono essere di genere diverso, ossia possono essere maschili o femminili: "Per esempio la parola inglese house in francese è femminile: la maison. Mentre la parola inglese pencil in francese è maschile: le crayon." Uno studente curioso chiese: "E il computer di che genere è?" La maestra, sorpresa, ammise di non saperlo e di non sapre nemmeno se la parola figurasse nel dizionario di francese. Così, per divertirsi un po', la maestra divise la classe in due squadre, ovviamente maschi da una parte e femmine dall'altra, e chiese ai ragazzi di decidere loro a che genere appartenesse il computer, dando almeno 4 buone ragioni. La squadra dei maschietti decise che il computer non poteva essere altro che Femmina, in quanto:
1. Eccetto il creatore, nessuno può capire la sua logica interna;
2. Il linguaggio nativo che usa per comunicare con gli altri computer è incomprensibile per chiunque altro;
3. Anche gli errori più piccoli restano immagazzinati per sempre in memoria per poterteli rinfacciare;
4. Appena l'hai comprato ti ritrovi a spendere mezzo stipendio in accessori.
La squadra delle femminucce, ovviamente, arrivò alla conclusione che il computer era di genere sicuramente maschile perché: 1. Se vuoi fare qualcosa con lui, prima lo devi accendere;
2. Anchese ha molti dati non riesce a pensare da solo;
3. E' stato inventato per risolvere i problemi, ma nella metà dei casi è lui il problema; 4. Appena l'hai comprato ti accorgi che se avessi aspettato ancora un secondo ne avresti potuto trovare uno migliore.
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13:13,14 October 2007 - Al giorno d'oggi nel bosco |
| Un piccolo coniglio corre nella giungla quando vede
una giraffa intenta a rollarsi una canna. Il piccolo coniglio si ferma e dice
alla giraffa: - Giraffa, amica mia, non fumare
questa canna, vieni a correre piuttosto con me
per rimanere in forma! La giraffa riflette un minuto e alla fine decide di gettare
via la sua canna e di seguire il piccolo coniglio. Corrono insieme, quando
vedono un elefante che si prepara a sniffare una pista di cocaina. Il piccolo
coniglio si avvicina all'elefante e gli dice: - Amico elefante, smetti di
sniffare la coca e vieni a correre con noi per
mantenere la tua forma fisica! Lui ci pensa un attimo, fa dondolare il suo
specchio e la sua paglia e alla fine convinto li segue. In strada, i tre animali
incontrano un leone pronto ad iniettarsi di eroina. Ed il piccolo coniglio gli
grida: - Leone, compagno, non ti bucare più, vieni a correre piuttosto con noi.
Finiscila di farti del male e vieni a farti del bene! Il leone si avvicina al
coniglio e gli molla un enorme schiaffone sul muso che lo lascia completamente
stordito. Gli altri animali, scioccati si rivoltano contro il leone. - Ma come
ti sei permesso, perché lo hai fatto, questo
piccolo coniglio cercava solamente di aiutarci!!! Ed il leone risponde: - Questo
stronzo mi obbliga sempre a correre come un deficiente nella giungla ogni volta
che prende l'ecstasy!!!
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13:12,14 October 2007 - Tecnologia |
Evviva il 21esimo secolo. Sai che vivi nel 2007 quando :
1. Per
caso batti la tua password sul microonde 2. sono anni che non hai giocato al
solitario con carte vere 3. hai una lista di 15 numeri di telefono per
chiamare una famiglia di 3 persone 4. mandi una mail al tuo collega che ha
l'ufficio vicino al tuo 5. hai perso contatto con i tuoi amici o familiari
perchè non hanno indirizzo e-mail 6. arrivi a casa tua dopo una lunga
giornata di lavoro e rispondi al telefono come se tu fossi ancora
all'ufficio 7. fai lo zero sul tuo telefono di casa per prendere la
linea 8. sei al tuo posto di lavoro da 4 anni ma hai lavorato per 3 imprese
diverse 10. tutte le pubblicità tv hanno un indirizzo web giu sullo
schermo 11. panico se esci da casa tua senza il tuo cellulare e torni
indietro per riprenderlo 12. ti alzi la mattina e la prima cosa che fai è
accendere il computer prima di bere un caffè 13. inchini la testa per
sorridere 14. stai leggendo questo testo, sei d'accordo e sorridi 15.
peggio ancora, sai già a chi rimandare questa e-mail 16. sei troppo occupato
per accorgerti che non c'è il numero 9 in questa lista 17. subito guardi il
messaggio per vedere se c'è o no il numero 9 nella lista CONSIGLIO : Quando
il tuo lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della depressione, e niente va come
vorresti al lavoro, allora fai questo: uscendo dal lavoro, fermati in una
farmacia e compra un termometro rettale johnson and johnson" (solo questa
marca). Aprilo e leggi le istruzioni. troverai questa frase da qualche parte :
ogni termometro rettale "johnson and johnson" è stato personalmente provato
nella nostra fabbrica. Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte
: "sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and
Johnson" E ORA RIDI
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13:10,14 October 2007 - Ho visto... |
Ho visto fare assegni circolari con un compasso...
Ho visto astronauti al ristorante chiedere il conto alla rovescia.
Ho visto un caffe' fare un errore ed essere corretto da una grappa.
Ho visto diabetici morire in luna di miele.
Ho visto un libro con l'indice fratturato...
Ho visto lenti da sole in cerca di compagnia...
Ho visto una moschea piena di zanzare...
Ho visto un'attrice diventare porno prendendo tutto sottogamba.
Ho visto una porta chiudersi in un ostinato mutismo...
Ho visto preti guariti negare di essere stati curati.
Ho visto un grande regista girare l'angolo.
Ho visto la madonna di Fatima in vacanza a Lourdes.
Ho visto un verme battersi per farsi chiamare single e non solitario.
Ho visto canguri avere le tasche piene dei loro figli.
Ho visto animali in Via di Estinzione cambiare indirizzo.
Ho visto giardinieri innaffiare le piantine della citta'.
E tutto questo andra' perduto come il vento di una scorreggia. |
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13:09,14 October 2007 - Sei un tipo tecnologico se... |
1. Credi che la clonazione cellulare sia un metodo
facile per avere due telefonini. 2. Tenti di mandare e-mail al forno a
microonde. 3. Sei di cattivo umore perché il tuo forno a microonde non ti
risponde mai. 4. Non guardi più dalla finestra appena sveglio, perché temi
sia pay-per-view. 5. Quando scrivi di pugno cerchi salvare ogni tanto, ma non
trovi il comando. 6. Non scendi dall’auto fino a quando non compare la
scritta GAME OVER. 7. Sull’onda dell’entusiasmo hai concesso alla filippina
che ti pulisce la casa di farlo con il telelavoro da casa sua. 8. Quando
stiri impugni il ferro come un mouse e cerchi di cliccare sulle pieghe come
fossero ipertestuali. 9. Ti sei fatto fare il software, che per ogni minuto
ti calcola le tariffe più convenienti per telefonare, ma non riesci a fare una
chiamata più lunga di venti secondi, perché la tariffa continua a
cambiare. 10. In ascensore dopo aver premuto il pulsante del piano, cerchi il
tasto "Invio". 11. Quando guardi una partita in televisione, cerchi di
interagire con un joystick. 12. Telefoni alle aziende solo per ascoltare
"Imagine" sulla musichetta del centralino. 13. Pratichi cyber sex nella
speranza di scoprire che il sesso del tuo partner, in realtà, è solo
zippato. 14. Maneggi i DVD con i guanti per non lasciare impronte
digitali. 15. Credi che l’hard disk sia un astronave dove si proiettano film
porno. 16. Fai vaccinare ogni inverno il tuo computer contro i virus. 17.
Dopo aver fumato una sigaretta apri una finestra di Windows per fare
aria. 18. L’ultima volta che hai tentato di programmare il videoregistratore
hai attivato l’allarme elettronico di casa. 19. Sei certo che il millenium
bug stata tutta una montatura, perchè nell’anno 1000 non avevano fatto così
tante storie. 20. Quando ritiri il tagliando al casello dell’autostada chiedi
anche un estratto conto. 21. Consulti il numero verde Infostrada prima di
metterti in viaggio, per sentire le condizioni del traffico. 22. Pensi che il
CD-ROM contenga unicamente musiche tzigane. 23. Credi che a scuola, durante
l’intervallo si tirino il tasto cancelletto. 24. Pensi che le seppie, oltre
che a getto d’inchiostro, esistano in versione laser. 25. Usi il verbo
"downloadare" per chiedere una mano a scaricare la spesa dalla macchina. 26.
Usi lo sportellino del CD-ROM del tuo computer come portabicchiere. 27. Fai
le telefonate da casa digitando prima lo zero per prendere la linea. 28. Per
inquinare meno, vuoi usare un motore di ricerca catalizzato. 29. Ti chiedi
come si faccia a togliere il viva voce dal citofono in strada. 30. Sei
convinto che Scanner sia il titolo di un film dell’orrore anni Settanta. 31.
Ritieni che lo Space Bar sia un locale molto trendy su Marte. 32. Ti dici
certo che il Big Mac sia il modello di punta delle Apple. 33. Credi che per
impostare la chiamata a vibrazione del tuo telefonino sia necessario inoltrare
richiesta ad un 166 erotico. 34. Identifichi nella Silicon Valley la patria
della chirurgia plastica. 35. Ti rammarichi per il fatto che il WcNet sia
acquistabile unicamente on line. 36. Cerchi il tasto "Esc" sulla pulsantiera
dell’ascensore per far aprire le porte. 37. Pensi che il commercio
elettronico sia quello praticato dai negozi con le porte automatiche. 38.
Quando suona il campanellino del forno a microonde, vai ad aprire la
porta. 39. Quando suonano alla porta, tiri fuori le lasagne dal microonde e
le mangi ancora surgelate. 40. Quando metti la spesa sul rullo scorrevole
della cassa, aspetti che ti diano la carta d’imbarco. 41. Credi di aver
capito quale esatta differenza passi, tra il saldo disponibile e quello
contabile. 42. Ti sei segretamente sposato on line, con un marketing
consultant della Nuova Guinea, conosciuto in una chat e mai incontrato
personalmente. 43. Cerchi di aprire il cancello elettrico del garage con il
telecomando della segreteria telefonica. 44. Inserisci il codice del bancomat
nel timer del microonde. 45. Non fai un solitario con un vero mazzo di carte
da sei anni. 46. Hai una lista di diciotto numeri di telefono per
rintracciare la tua famiglia, composta da tre persone. 47. Il tuo partner si
è preso una cotta per la signorina che dice "Tim, informazione gratuita, il
numero da voi chiamato non è al momento raggiungibile". 48. Ti fanno ridere
solo le barzellette lette nella casella e-mail. 49. Smonti il mouse per
giocare a basket nel portapenne, con la pallina che c’è dentro. 50. Hai
comprato un telefonino nuovo per non dover cancellare gli SMS di quello
vecchio. 51. Ti accorgi che è Natale solo perché insieme al saldo, la tua
banca ti ha mandato un’agenda. 52. Mentre pensi le tue pupille diventano due
piccole clessidre che ruotano. 53. Preferisci compilare la dichiarazione dei
redditi, piuttosto che provare a prendere dei tagliandi nella biglietteria
informatizzata di un cinema Multisala. 54. La tua digestione produce i suoni
di una Playstation. 55. Utilizzi il sistema di navigazione satellitare della
tua auto per cercare una penna sulla scrivania. 56. Hai ordinato la libreria
con le geometrie del tetris. 57. Quando hai voglia di cambiar vita, ti
accontenti di impostare un diverso salvaschermo. 58. La sera, prima di
dormire, metti in carica le scarpe. 59. Non ti dai pace, perché nonostante
sul tuo CD-ROM PLAYER ci sia scritto "50x", riesci ad inserire un solo disco
alla volta. 60. Usi la carta di credito anche per la mancia alla signora che
pulisce i bagni degli Autogrill. 61. Quando il tuo interlocutore non ti
comprende, cerchi il tasto asterisco. 62. Non sei ancora riuscito a trovare
la leva per l’apertura del cofano, nell’abitacolo della tua auto. 63. Quando
ti chiedono di giustificare una tua affermazione cerchi di reimpostarne i
margini. 64. Perdi di vista gli amici che non hanno un indirizzo di posta
elettronica. 65. Cerchi di fregare la fotocellula del rubinetto nel bagno dei
ristoranti tenendola in azione con il naso. 66. Segni la data di scadenza
dello yogurt sul tuo organizer elettronico. 67. La suoneria del tuo cellulare
riproduce una melodia di Dario Baldan Bembo. 68. La tua occupazione più
eccitante è consultare la pagina "Ultim’ora" del Televideo. 69. Pensi che le
droghe sintetiche siano quelle con il nome corto. 70. Non consulti la voce
"interrogazioni" allo sportello Bancomat perché non ti senti mai abbastanza
preparato. 71. L’ultimo libro che hai letto è stato quello delle istruzioni
per l’uso del modem. 72. Cambi il tappetino del mouse a seconda
dell’umore. 73. Pensi che il Backup sia un sistema per rimettere il Ketch Up
nella bottiglia. 74. Rispondi sempre alla vocina elettronica del casello
autostradale che ti dice "arrivederci, guidate con prudenza" 75. Ogni volta
che fai rifornimento al self service ti meravigli del fatto che esistano ben tre
tipi di carburante. 76. Credi che lo schermo al plasma contenga
sangue. 77. Ti siete fatta tatuare il codice pin sull’avambraccio. 78.
Nella prima settimana di connessioni ad Internet, facendoti cogliere
dall’entusiasmo, ti sei iscritto a centinaia di mailing list e ora non hai più
il tempo di vedere gli amici. 79. Pensi che il microchip sia una patatina
piccolissima. 80. Credi che il codice shoview sulla guida dei programmi TV
indichi in realtà il numero di ascoltatori della trasmissione. 81. Ti dici
certo del fatto che Lara Croft si sia rifatta il seno. 82. Pensi che Raisat
sia il nuovo re di Giordania. 83. Sei convinta che ci sia un coffee break
ogni volta che si rompe una tazzina. 84. Giocando a Monopoli ti disinteressi
delle stazioni e dell’acqua potabile, per tentare la scalata alla
Telecom. 85. Non riesci a resistere alla tentazione quando un banner
pubblicitario dice "clicca qui" 86. Pensi che l’accesso remoto, risalga a
molto tempo fa. 87. Non riesci a mandare fax con il telefonino perché non sai
dove inserire il foglio da inviare. 88. Non fai più domande a nessuno, perché
temi che ci sia sempre lo scatto alla risposta. 89. Credi a tutte le catene
di S.Antonio che ti ritrovi nella casella e-mail e le inoltri. 90. Quando ti
chiedono che sport pratichi rispondi "zapping". 91. Le lucine del tuo modem
tendono a ipnotizzarti. 92. Hai dovuto togliere tutti i mobili di casa, per
lasciar spazio al tuo nuovo sistema mega-ultra-dolby surround, che usi per
vedere le estrazioni del lotto in mono. 93. Usi lo zoom 200x della tua
telecamera digitale per controllare da casa che non ti stiano rubando l’auto
parcheggiata in strada. 94. Pretendi di partecipare alle riunioni di
condominio in teleconferenza. 95. Nessuno dei canali che ricevi, grazie alla
parabola che hai istallato, parla una lingua a te conosciuta. 96. Non hai
ancora capito se il Rewind della tua autoradio autoreverse faccia avanzare o
riavvolga il nastro quando ascolti il lato B della cassetta. 97. Ti senti
molto potente per il fatto di avere un dominio di posta. 98. Quando ti si
impalla il computer infrangi tutti e dieci i comandamenti in un colpo. 99.
Immetti ogni giorno il tuo nome nel motore di ricerca sperando che qualcuno
abbia parlato di te sul web. 100. L’ultima volta che ti hanno chiesto come si
fanno i bambini, hai risposto "si scaricano da
internet"
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13:09,14 October 2007 - Verità popolari |
Can che abbaia lo sbattono fuori dal condominio Can che abbaia non
dorme Errare e' umano, muggire e' bovino Errare humanum est, perseverare
ovest. Chi la fa, l'aspetti. Chi non la fa, si purghi Chi dorme non piglia
l'Aids E' piu' facile per un cammello passare per la cruna di un ago se
questa e' lievemente oliata. (Kehlog Albran) La miglior difesa e' l'assenza.
(Ira) Non e' bello il bidello, ma e' bello cio' che piace. (Ira) Meglio
una gallina oggi, che un uomo domani. (Ira). Chi l'ha dura e' stitico.
(Ira) Volare e' utile, atterrare e' necessario. (Eros Drusiani) Gallina
vecchia fa schifo! (Elio e le Storie Tese) Donna baffuta fa piu' schifo
ancora della gallina vecchia. (Elio e le Storie Tese) Ama il tuo prossimo:
non questo, il prossimo! Meglio avere la siringa piena che la moglie
drogata Gallina vecchia si fa il lifting Tanto va il lardo al gatto che ci
lascia lo zampone Meglio una gallina oggi che fa l'uovo anche domani Il
danaro non e' tutto, ci sono anche i diamanti (Paperon de' Paperoni) Al cuor
non si comanda (Ma se non obbedisce, trapiantalo) Beati gli ultimi se i primi
sono onesti I tonti cornano Non fare oggi quello che potresti fare
dopodomani Casa mia per piccina che tu sia, mi costi una cifra in
tasse Occhio per occhio sessantaquacchio La salma e' la virtu' dei morti
(Alessandro Bergonzoni). L'erba del vicino sara' pure piu' verde, ma la tua
te la fumi La gatta frettolosa fece i gattini ciechi; quella lenta fini'
sotto una macchina. Troie ce ne son tante, ma come le donne! Errare e'
umano, muggire e' bovino Errare humanum est, perseverare ovest. Errare e'
umano, perseverare e' upiede Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne
sbatte i coglioni. "Non tutti i mali vengono per nuocere" come disse il
dottore al malato. A tavola e a letto nessun rispetto (proverbio
italiano). L'occasione rende l'uomo ladro ... e la donna puttana. In vino
veritas, in scarpe Adidas. Chi la fa l'aspetti, chi non la fa,
GUTTALAX! Volere e' potere, volare e' potare! L'uomo e' il capo della
famiglia, ma la donna e' il collo e muove il capo dove vuole (Proverbio cinese
). L'imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso. (Proverbio
Yiddish). Non esistono donne brutte. Dipende solo da quanta vodka bevi
(proverbio russo). Partire e' un po' morire, ma morire e' partire un po'
troppo... Rosso di sera, hanno riacceso la ciminiera Russo di sera,
cecchino gli spara Se a mezzogiorno il re ti dice che e' notte fonda, tu
contempla le stelle (proverbio persiano).
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13:02,14 October 2007 - Pannolini |
1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:
a)
perché lo dice la mamma; b)perché lo dice la suocera; c) perché il bimbo
ha cagato.
Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte
della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la
presenza della merda. Di solito accade così. La mamma prende in braccio il
bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: 'E
qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino...cosa ha fatto
l'angioletto?'. Poi la mamma va di là e vomita. A questo punto
si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra. Il padre di
destra dice: 'Che schifo!' e chiama la tata. Il padre di sinistra
prende il bambino e lo va a cambiare.
2. Il pannolino si
cambia, rigorosamente, sul fasciatoio. Il fasciatoio è un mobile che
quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per
sempre, tra le quali la giovinezza. Comunque è studiato bene: ha dei
cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino. Far star fermo il
bambino su quel piano è come far stare una trota in bilico sul bordo del
lavandino. E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non è in
grado quasi di girarsi sul fianco, ma è perfettamente in grado, appena ti
volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello:
pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano
sott'acqua. Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.
3. Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino
contenente quello che Gadda chiamava "l'estruso". E' il momento della
verità. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre. La
zaffata è impressionante. E' singolare cosa riesca a produrre un intestino
tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall'intestino
di Bukowski, non di tuo figlio. Ma tant'è: non c'è niente da fare. O
meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza. Io, ad esempio, mi son
convinto che tutto sommato la merda dei bambini profuma di yogurt. Fateci
caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia
seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna. Se guardate è più
difficile. Ma senza guardare... Io con questo sistema sono riuscito ad
ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di
merda.
4. Impugnare con la mano sinistra le caviglie
del bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire
la confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago
Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di
ottanta. Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un
numero inferiore a cinque salviette. A quel punto, di solito,
la gallina-trota, stufa si stare appesa come un idiota, dà uno strattone:
se non vi cade, riuscirà comunque a spargere un po' di cacca in giro.
Tamponate ovunque con le salviettine profumate. Ritirate su il pollo e con
gesto rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo. A quel punto la vostra situazione è: nella
mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio. Nella mano
destra, una bomba chimica.
5. NON andate a buttare la
bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei
paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt
che si spande per l'aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra,
usate la destra per detergere a fondo e poi passate all'olio. Ve ne
versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da li spariranno
nell'underground dei vostri vestiti. La sera ne troverete traccia nei
calzini. Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un
singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del gesso
liquido, ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite
variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. A quel punto avete
praticamente finito. A quel punto il bambino fa pipì.
6.
Il bambino non fa pipì a caso. La fa sul vostro maglione. Voi fate un
istintivo salto indietro. Errore. La trota, finalmente libera, si butta
giù dal fasciatoio. Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma
l'accaduto.
7. Prendere il pannolino nuovo. Capire qual è
il lato davanti (di solito c'è una greca colorata che aiuta,
facendovi sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del
bambino e chiudere. Il sistema è stato studiato bene: due specie di pezzi
di scotch e il pannolino si chiude. Sì, ma quanto si chiude? Così è troppo
stretto, così è troppo largo, così è troppo stretto, così è troppo largo.
Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E' in quel momento che
il bambino comincia ad intuire di avere un padre scemo: giustamente
manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un martire. Da
qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore.
8. Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma
e provare a rivestire il bambino. E' questo il momento dei poussoir.
Quando Dio cacciò gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con
dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con i poussoir. Per
chiudere un poussoir bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira
eccezionale, culo della madonna. Il numero di poussoir presente in
una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.
9. Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino,
avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il
borotalco: il culetto si arrossirà. Pensate ai bambini in Africa
e concludete: si arrossirà, e che sarà mai. Quindi prendete il bambino
e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: 'L'hai messo il
borotalco?'. Voi direte: 'Sì'. Con convinzione.
10.
Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino,
brucia le stesse calorie di una partita di tennis. Psichicamente il padre
post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con sé
stesso. Per almeno tre ore è convinto di avere la nobiltà d'animo di Madre
Teresa di Calcutta. Quando l'effetto svanisce, subentra un irresistibile
desiderio di essere single, giovane, cretino e un po' di destra. Alcuni si
spingono fino a consultare il settore 'Decappottabili' su Gente &
Motori. Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono
giù. Pochi dicono che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi,
tragicamente, ritornano. In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il
tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di
yogurt!
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13:01,14 October 2007 - Filosofia della vita |
Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe,
prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei
sassi, di circa 3 cm. di diametro.
Una volta fatto chiese agli studenti
se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì.
Allora il
Professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e
lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati
tra i vari sassi.
Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se
il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.
Allora
il Professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il
vasetto. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì
tutto.
Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto
fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio
alcuno.
Allora il Professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine
di; birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la
sabbia.
Gli studenti risero. "Ora," disse il Professore non appena
svanirono le risate, "voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la
vostra vita.
I sassi sono le cose importanti - la vostra famiglia, i
vostri amici, la vostra salute, i vostri figli - le cose per le quali se tutto
il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.
I piselli sono
le altre cose per voi importanti: come il vostro lavoro, la vostra casa, la
vostra auto.
La sabbia è tutto il resto......le piccole cose." "Se
mettete dentro il vasetto per prima la sabbia," continuò il Professore "non ci
sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita.
Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non
avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che
vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al
cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa,
lavare l'auto. Prendetevi cura dei sassi per prima - le cose che veramente
contano. Fissate le vostre priorità...il resto è solo sabbia.
Una
studentessa allora alzò la mano e chiese al Professore cosa rappresentasse la
birra. Il Professore sorrise. "Sono contento che me l'abbia chiesto. Era giusto
per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perché
c'è sempre spazio per un paio di birre.
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12:59,14 October 2007 - Indovinello |
Alcuni informatori americani sono venuti a sapere che in una base russa situata
a Kiev si sta fabbricando una potente arma in grado di far impallidire
l'arsenale bellico statunitense. Subito viene inviata in Russia una delle
migliori spie della CIA al fine di reperire quante più informazioni possibili su
questo nuovo strumento di morte. La spia giunge a Kiev, riesce a reperire una
divisa da soldato russo e raggiunge la base militare. Dalle poche informazioni a
sua disposizione la spia sa che per accedere alla base occorre conoscere una
parola d'ordine e quindi decide di appostarsi dietro un cespuglio situato
proprio vicino all'entrata della base. Ad un certo punto arriva un soldato e la
sentinella dice:
- "Sei"
E l'altro risponde "Tre"
- "Ok
puoi passare" risponde la sentinella
Dopo un po' arriva un altro soldato.
Stesso metodo:
- "Dieci"
- "Cinque"
- "Ok puoi
passare"
Passano 30 minuti e arriva un altro soldato. Sempre stesso
metodo:
- "Dodici"
- "Sei"
- "Ok puoi
passare"
Oramai la spia pensa proprio di aver capito il metodo usato ma
per sicurezza decide di ascoltarne ancora uno. Non passa molto tempo che
l'ennesimo russo giunge davanti all'entrata.
- "Otto"
-
"Quattro"
- "Ok puoi passare"
La spia decide che è arrivato il
tempo di agire. Aspetta 10 minuti e poi si avvicina all'entrata. La sentinella
lo guarda e gli dice:
- "Quattro"
- "Due" risponde la
spia.
A questa risposta la sentinella senza pensarci due volte prende il
mitragliatore e uccide la spia.
LA DOMANDA E':
Quale
risposta avrebbe dovuto dare la spia per poter entrare nella base russa?
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11:57,14 October 2007 - Forse nn tutti sanno |
Le cose FONDAMENTALI che tutti DEVONO sapere nella vita!!!
Forse non tutti sanno...
..che è impossibile succhiarsi il gomito.
..che la Coca Cola era originariamente verde.
..che è possibile fare salire le scale ad una mucca ma non fargliele scendere.
..che il gracchiare di un'anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.
..che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia : Picche: Re David. Fiori: Alessandro Magno. Cuori: Carlomagno.
Quadri: Giulio Cesare.
..che se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi alzati la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate la persona è morta ferita in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe a terra, la persona è morta per cause naturali.
..che il nome Jeep viene dall'abbreviazione
dell'esercito americano auto per le "General Purpose", cioè¨ " G.P." pronunciato in inglese.
..che è impossibile starnutire con gli occhi aperti.
..che i
destri vivono in media nove anni più dei mancini. ..che gli elefanti
sono gli unici animali del creato che non possono saltare.
..che
una persona normale ride circa 15 volte al giorno.
..che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa "dormitorio" .
..che nell'antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza tener conto del consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta
diceva "Fornication Under Consent of the King" ( F.U.C.K.). Questa è l'origine della parola.
..che durante la
guerra di secessione, quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, mettevano su una grande lavagna "0 Killed" (zero morti). Da qui proviene l'espressione " O.K." per dire va bene.
..che nei conventi durante la lettura delle sacre scritture, quando ci si riferiva a San Giuseppe (San Josè in spagnolo), dicevano sempre "Pater Putatibus" e per semplificare " P.P.". Ecco perchè si chiamano "Pepe" tutti quelli che si chiamano Josè.
..che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che "è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli". Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretò la parola "Kamelos" come cammello, quando in realtà in greco "Kamelos" è quel cavo d'ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?
..che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l'indio diceva sempre "Kan Ghu Ru" adottarono il vocabolo inglese "kangaroo" (canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era "Non vi capisco"...
..che l'80 % delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito!!! |
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11:54,14 October 2007 - Corso per ragazze |
MASTER SULLA FUNZIONE CEREBRALE. Obiettivi del Master: Far imparare
alle donne quest'affascinante esperienza che è l'uso del
cervello. Requisiti: Esistenza del tutore di sesso maschile in regime
domiciliare, senza il quale il corso perde efficacia e non si ottengono i
risultati sperati. DURATA: MORE 30 giorni per modulo ROSSE 60 giorni
per modulo BIONDE a vita Programma: Il Diploma è diviso nei seguenti
quattro moduli MODULO 1: 'VOLENDO USARE IL TUO CERVELLO' · Accettando il
tuo destino: sei nata donna. · Conoscendo il tuo habitat naturale: la
cucina. · Superando la dipendenza dalle tue amiche (teoria e pratica). ·
Apprendendo ad organizzare la tua borsetta. Esercizi pratici. · Apprendendo
a comprare in meno di 4 ore. Nozioni basiche. · Stabilendo dei limiti. L'uso
del trucco. · Programmazione basica: Tu e il microonde. · Programmazione
avanzata: Tu e il videoregistratore. MODULO 2: GUIDANDO · L'automobile:
questa grande sconosciuta. · Cosa succede quando si entra in macchina?
Dinamica di gruppo. · Parcheggiando la macchina corso avanzato: Evitare
l'incidente. · Freno e acceleratore: una sfida che puoi vincere. · La
frizione: il fantastico mondo del mistero. Cambiare: guida completa e
definitiva (bionde solo macchine con trasmissione automatica). · Tutto
ciò che hai sempre voluto sapere su Sinistra/Destra e non hai mai osato
chiedere. · Dinamica di gruppo: Esiste una qualche differenza tra il tirare
fuori la mano per indicare che si gira o per asciugarsi lo smalto per le
unghie. · Uso delle frecce: teoria e pratica. · Giochi di colore:
Conoscendo il semaforo (esperienze pratiche) · Geometria descrittiva
avanzata: parcheggiando l'auto nel garage. · La cassetta degli attrezzi:
questo mondo inesplorato. · Sopravvivenza I: In quale parte dell'auto si
trova il cric? · Sopravvivenza II: Come cambiare una ruota senza macchiarsi
la gonna? Esercizi pratici. · Sopravvivenza III: Impara tu stessa a
verificare i livelli dell'olio e dell'acqua. Parcheggiando la macchina:
nozioni basiche: I parte, il marciapiede esiste. II parte, anche gli
altri devono aprire lo sportello. III parte, il furgone deve
passare. MODULO 3: VITA DI COPPIA · Concetto di limite I: Corso per
comprendere che per quanto alti siano i tacchi, non sarai mai all'altezza di un
uomo. · Concetto di limite II: Comprendere che per quanto puoi essere
attraente non sei l'unica al mondo. · Linguaggio I: Definizione della parola
'sì'. Dinamica di gruppo: 20 esercizi pratici per la domanda ' Sei
pronta?' · Linguaggio II: Definendo il concetto di '5 minuti'. ·
Educazione Civica e Morale I: La tensione premestruale è solo un tuo
problema. · Educazione Civica e Morale II: Imparare a non disturbare l'uomo
che è stanco. · Educazione Civica e Morale III: Imparare a non intervenire
nelle conversazioni degli uomini. · Educazione Civica e Morale IV: Evitare
domande infantili come 'Sono grassa?', 'Come mi sta?', 'Noti qualcosa di
diverso?'. · Sincerità I: Eliminare le mezze verità. Dinamica di gruppo:
sperimentando. · Sincerità II: Imparare a dire ciò che si pensa. Corso di
pensiero lineare. · Giorno di compere I: La carta di credito e quella parola
sconosciuta 'LIMITE' · Giorno di compere II: Dividendo i volumi: Anche
tu puoi portare dei pacchetti. · Perché tua madre non è la benvenuta. 350
esempi commentati. · Il fenomeno del tempo: la cena all'ora di
cena. MODULO 4: APRENDO GLI OCCHI SULLA REALTÀ · Uso del telefono:
Quando tagliare? Il concetto di tempo. · La metamorfosi femminile attraverso
il trucco: Foto e proiezioni. · La multi-abilità: guidare ed in
contemporanea truccarsi, dipingersi le unghie, telefonare col cellulare,
dirigendosi all'appuntamento con la propria madre. · Eliminare il vizio
della telenovela: il primo passo verso il processo di disintossicazione
cerebrale. · Corso avanzato: La vita non è una telenovela. · Cosa
succede al tuo corpo? Tu e la legge di gravità. · Accettare te stessa: gli
specchi non mentono mai. RICHIEDI GIÀ UN POSTO. NUMERO LIMITATO. NOTA:
COLORO CHE SI SENTISSERO OFFESE PER IL CONTENUTO DI QUESTO
MASTER, S'ISCRIVANO AL PIÙ PRESTO AL CORSO SPECIALE 'CASI URGENTI'
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Nel giorno più splendente, nella notte più profonda...
nessun malvagio sfugge alla mia ronta...
e colui che nel male si perde...
si guardi dal mio potere...
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