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ISCRIZIONI circolare n.4FAILASCUOLABLOG, SU RICHIESTA DI MOLTI SUOI LETTORI, PUBBLICA PARTE DELLA CIRCOLARE N.4 RELATIVA ALLE ISCRIZIONI A.S. 2009-2010 (INFANZIA e PRIMARIA)
Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato la circolare n. 4 OGGETTO: Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado, riguardanti l'anno scolastico 2009/2010. Il 28 febbraio 2009 è il termine di scadenza per le iscrizioni per l’anno scolastico 2009-20101. La presente Circolare fornisce indicazioni e istruzioni per le iscrizioni alle sezioni della scuola dell’infanzia e alle classi dei diversi ordini e gradi di istruzione delle scuo- 1 Cfr la nota del Dipartimento dell’Istruzione prot. 1818 del 4 dicembre 2008. 2 le statali e paritarie anche con riferimento, nelle parti che qui rilevano, all’articolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, al Piano Programmatico e alle relative disposizioni applicative. Scuola e famiglia Le iscrizioni costituiscono un importante adempimento sotto l’aspetto amministrativo, organizzativo e gestionale e rappresentano anche l’occasione per avviare un dialogo positivo e duraturo tra istituzioni scolastiche, genitori e studenti, e per effettuare, da parte di questi ultimi, scelte significative, la cui valenza spesso va al di là dell’accesso ai percorsi formativi. Le iscrizioni, oltre ad impegnare le istituzioni scolastiche e l’Amministrazione nelle sue articolazioni centrali e regionali, chiamano in causa, in maniera sempre più ampia e partecipata, altri livelli istituzionali, soggetti ed organi a vario titolo competenti e interessati. Valga, al riguardo, il riferimento agli Enti Locali che, proprio in relazione alle iscrizioni, debbono farsi carico di una molteplicità di interventi quali la messa a disposizione di locali, dotazioni e strumenti didattici, l’erogazione di servizi intesi a garantire la piena e generalizzata fruizione del diritto allo studio, il concorso nelle attività di orientamento e la gestione di importanti aspetti dell’educazione degli adulti. Nell’ambito delle iniziative riguardanti le iscrizioni, sono da considerare le attribuzioni delle Regioni in materia di programmazione dell’offerta formativa, di definizione della rete scolastica, di distribuzione e articolazione dei corsi di studio e di attivazione di percorsi di istruzione e formazione professionale. Nell’attuale periodo di revisione e di riordino del sistema scolastico e formativo si rende più che mai necessario svolgere un’accorta, puntuale e mirata opera di informazione, sensibilizzazione e orientamento nei confronti delle famiglie, degli studenti e di quanti a vario titolo, nell’ambito dei rispettivi ruoli e responsabilità, concorrono e collaborano all’annuale incombenza delle iscrizioni. Per l’anno scolastico 2009/2010 le iscrizioni assumono particolare importanza con riferimento alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione, tenuto conto dei numerosi aspetti innovativi che caratterizzano tali ambiti di scolarità. Per quanto riguarda le scuole secondarie di II grado, in particolare gli istituti tecnici e professionali, si segnala l’opportunità di richiamare l’attenzione delle famiglie sulla rilevanza del ruolo dell’istruzione secondaria sia per l’ingresso negli studi universitari sia ai fini della transizione dei giovani verso il lavoro e le professioni, anche tenendo conto dei fabbisogni formativi espressi dal territorio. All’atto delle iscrizioni le istituzioni scolastiche informano le famiglie in ordine al proprio piano di offerta formativa (POF), realizzando così il primo importante momento di incontro e di collaborazione tra scuola e famiglia. Per gli studenti l’ingresso nella scuola o il passaggio ad un altro ordine e grado di istruzione segnano l’inizio o la tappa successiva del loro formale percorso educativo e formativo. Per gli studenti con cittadinanza non italiana costituiscono anche l’avvio o la prosecuzione dell’impegnativo processo di integrazione in una nuova dimensione culturale e sociale. Per l’ iscrizione di minore con genitori separati, nonché per l’esercizio della potestà genitoriale in caso di disaccordo tra i genitori, si applicano le disposizioni contenute nella legge 8 febbraio 2006 n. 54.2 2 La previsione normativa contenuta nell’articolo 155 c.c., novellato dalla legge 8 febbraio 2006, n. 54 stabilisce che: “La potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori. Le decisioni di maggiore interesse per i figli relative all’istruzione, all’educazione e alla salute sono assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli. In caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice. Limitata3 Per l’Amministrazione scolastica le operazioni di iscrizione sono propedeutiche ad una serie di altri adempimenti e procedure da cui dipende il regolare avvio dell’anno scolastico (determinazione della consistenza della popolazione scolastica, previsione ed elaborazione delle quantità e delle tipologie delle dotazioni di organico, mobilità del personale). Per gli studenti delle classi successive al primo anno di corso, l’iscrizione è disposta d’ufficio. Indicazioni generali Gennaio-Febbraio Nella fase di predisposizione delle operazioni di iscrizione, l’Amministrazione scolastica ai vari livelli territoriali, unitamente alle istituzioni scolastiche, è impegnata a sostenere, orientare e diffondere l’informazione per le famiglie e gli studenti, avvalendosi a tal fine anche di uno specifico e articolato piano di comunicazione3. Tale piano, che presume il coinvolgimento diretto di tutte le istituzioni scolastiche, prevede una serie di iniziative e di interventi da realizzare, a livello centrale e periferico, con il contributo di appositi organismi e gruppi di lavoro, nonché l’allestimento di un sito dedicato alla conoscenza e alla diffusione delle articolazioni e servizi della scuola dell’infanzia e dei nuovi assetti e profili ordinamentali del primo ciclo di istruzione. L’Amministrazione scolastica e le scuole riserveranno particolare cura alle operazioni di iscrizione, considerato che da esse dipendono la esatta definizione delle consistenze di organico e l’adozione dei modelli organizzativi e operativi del sistema scolastico, la programmazione e la destinazione delle risorse umane nonché la predisposizione della delicata fase dell’accoglienza. Tra l’altro, l’accurata e puntuale gestione delle procedure di iscrizione si rivela di fondamentale importanza per il controllo dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, in quanto da essa dipendono l’aggiornamento e la messa a regime delle anagrafi scolastiche, importante strumento anche per prevenire e contrastare i fenomeni di evasione e di dispersione. Marzo-Giugno A completamento della fase delle iscrizioni e della definizione delle consistenze di organico, le istituzioni scolastiche, mediante i propri organi collegiali, provvedono alla conferma o ridefinizione dei criteri di formazione delle classi, riservando particolare cura all’inserimento degli alunni con disabilità (cfr successivo punto 9.) e all’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana (cfr successivo punto 10). In sede di composizione delle classi, si raccomanda particolare attenzione nella individuazione di criteri che non determinino condizioni e situazioni di esclusione o squilibri immotivati. mente alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione, il giudice può stabilire che i genitori esercitino la potestà separatamente”. 3 Cfr la nota del Dipartimento dell’Istruzione prot. 1818 del 4 dicembre 2008. 4 Indicazioni specifiche 1. Scuola dell’infanzia 1.1 Un’offerta pluralistica L’offerta relativa alla scuola dell’infanzia è assicurata da Stato, comuni e scuole paritarie. In relazione a tale quadro di competenze istituzionali, gli Uffici scolastici regionali attivano, attraverso i propri Uffici territoriali, opportune forme di coordinamento e collaborazione con le Regioni e gli Enti Locali finalizzate: alla generalizzazione del servizio nelle diverse realtà territoriali, tenendo conto della dinamica della domanda e delle esigenze delle famiglie; alla razionalizzazione dell’offerta educativa da parte delle scuole coinvolte, valorizzando pienamente le risorse disponibili; alla messa a disposizione di risorse e servizi di supporto all’offerta educativa; al controllo del fenomeno delle duplici iscrizioni. 1.2 Una scuola aperta e accogliente Possono essere iscritti alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che abbiano compiuto o compiano, entro il 31 dicembre 2009, il terzo anno di età. Possono, altresì, chiedere l’iscrizione alla scuola dell’infanzia le famiglie le cui bambine e i cui bambini compiono tre anni di età dopo il 31 dicembre 2009 e, comunque, entro il 30 aprile 2010. Per questi ultimi, l’ammissione alla frequenza, sentiti i competenti organi collegiali, può essere disposta alle seguenti condizioni: a) disponibilità di posti; b) accertamento dell’avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa; c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell’agibilità e della funzionalità e tali da rispondere alle specifiche esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni; d) valutazione pedagogica e didattica da parte del collegio dei docenti dei tempi e delle modalità dell’accoglienza. Nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione risulti superiore al numero dei posti complessivamente disponibili, sono accolte prioritariamente le domande riguardanti coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2009. Il ripristino degli anticipi nella scuola dell’infanzia trova le sue motivazioni soprattutto nelle positive esperienze degli anni decorsi e nell’intento di corrispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze delle famiglie. Per una corretta attuazione dell’istituto degli anticipi, sono in corso di svolgimento incontri e consultazioni con l’Associazione nazionale dei Comuni Italiani, al fine di pervenire a soluzioni concordate su tutti gli aspetti della specifica materia. Nell’ottica suaccennata e anche sulla base delle risultanze di tali collaborazioni, i Direttori degli Uffici scolastici regionali, coadiuvati dai dipendenti Uffici territoriali, stabiliranno intese con le Amministrazioni comunali interessate, anche attraverso l’attivazione di appositi Tavoli di confronto volti ad accertare l’esistenza o meno delle necessarie condizioni di fattibilità nei diversi contesti. E’ appena il caso di precisare che la concreta attivazione degli anticipi è subordinata, nelle scuole statali, alla quantità delle risorse umane disponibili, da verificare in sede di determinazione degli organici. 5 Sempre al fine di corrispondere alle attese e alle esigenze delle famiglie, saranno promosse iniziative volte a proseguire, in collaborazione con le Regioni e con gli Enti Locali, l’esperienza delle “sezioni primavera”, ovviamente in presenza delle necessarie condizioni logistiche e funzionali. Nelle scuole dell’infanzia dei territori montani, delle piccole isole e dei piccoli Comuni privi di servizi educativi per la primissima infanzia e con sezioni aventi un numero di iscritti inferiore a quello massimo previsto, è consentita, in via straordinaria, l’iscrizione di piccoli gruppi di bambini – di norma non più di tre – di età compresa tra i due e i tre anni. L’inserimento di tali bambini avviene sulla base di adeguate condizioni di fattibilità e di progetti realizzati in collaborazione con i Comuni interessati e, comunque, non può dar luogo alla costituzione di nuove sezioni. 1.3 Orari di funzionamento Normalmente le scuole dell’infanzia funzionano per 40 ore settimanali (mediamente otto ore giornaliere) e con assegnazione di due docenti per sezione. A richiesta delle famiglie i bambini possono frequentare le attività educative soltanto al mattino o avvalersi di un tempo-scuola più ampio, fino ad un massimo di 50 ore settimanali. Sulla base delle opzioni espresse dalle famiglie (cfr Modello A allegato a titolo indicativo) e tenendo conto delle risorse disponibili, ferma restando l’autonomia didattico – organizzativa delle istituzioni scolastiche, così come previsto dal DPR 8 marzo 1999, n. 275, sono costituite sezioni omogenee, secondo gli orari scelti. 2. Scuola primaria I genitori o i soggetti esercenti la potestà genitoriale sul minore debbono iscrivere alla prima classe della scuola primaria le bambine e i bambini che compiono i sei anni di età entro il 31 dicembre 2009. Gli stessi hanno la facoltà di iscrivere anticipatamente anche le bambine e i bambini che compiono i sei anni di età entro il 30 aprile del 2010. Nei confronti delle bambine e dei bambini “in anticipo”, le scuole destinatarie dell’iscrizione debbono assicurare le condizioni idonee per una proficua accoglienza ed un efficace inserimento. Per una scelta meditata e consapevole, i genitori possono avvalersi, a richiesta, anche delle indicazioni e degli orientamenti da parte delle scuole dell’infanzia frequentate dai propri figli. L’iscrizione può essere effettuata presso la scuola del territorio di appartenenza o anche presso altra istituzione scolastica scelta in base agli orari di funzionamento e all’offerta formativa. Per una funzionale programmazione del servizio, i genitori debbono presentare domanda di iscrizione ad una sola istituzione scolastica. Le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili, sulla base dei criteri stabiliti dai consigli di circolo/istituto e resi pubblici prima delle iscrizioni. In caso di eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili, è data sollecita informazione alle famiglie per consentire loro altra opzione presso scuola diversa. 2.1 Il tempo-scuola Le istituzioni scolastiche definiscono nel Piano dell’offerta formativa le articolazioni dell’orario su sei o cinque giorni settimanali, nonché, compatibilmente con la disponibilità dei servizi, la distribuzione dei rientri pomeridiani. 6 Le classi prime della scuola primaria sono organizzate secondo il modello previsto dall’art. 4 del D.L. 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni nella legge 30 ottobre 2008, n. 169, che supera il precedente assetto organizzativo, e secondo le differenti articolazioni dell’orario scolastico a 24, 27, sino a 30 ore nei limiti dell’organico assegnato. Tale modello favorisce, soprattutto nelle classi iniziali, l’unitarietà dell’insegnamento, costituisce un elemento di rinforzo del rapporto educativo tra docente e alunno, semplifica e valorizza le relazioni tra scuola e famiglie. Le classi prime possono, inoltre, essere organizzate con articolazione oraria di 40 ore, garantendo gli attuali livelli di diffusione del tempo pieno, incrementabili con ulteriori risorse eventualmente disponibili. In particolare, le classi prime possono essere formate con le seguenti articolazioni orarie settimanali: a) classi funzionanti con 24 ore; b) classi funzionanti con 27 ore, vale a dire con una più ampia articolazione del tempo scuola; c) classi funzionanti con orario sino a 30 ore, comprensive di attività opzionali facoltative in aggiunta alle 27 ore di cui alla lett. b); d) classi funzionanti a tempo pieno, con 40 ore e con due docenti, senza le compresenze, assicurando comunque l’assistenza alla mensa. Le classi successive alla prima continuano a funzionare nell’anno scolastico 2009- 2010, secondo gli orari in atto a suo tempo scelti dalle famiglie: a) 27 ore, corrispondenti all’orario di insegnamento settimanale di cui all’art. 7, comma 1 del decreto legislativo 19 febbraio 2004 n. 59, con esclusione delle attività opzionali facoltative di cui al comma 2 del medesimo articolo e senza compresenze; b) 30 ore settimanali comprensive delle attività opzionali facoltative, corrispondenti all’orario di cui all’art. 7, comma 2, del D.Lgs. n. 59/2004, senza compresenze e nei limiti dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/2009; c) 40 ore settimanali, corrispondenti al modello di tempo pieno e senza compresenze, assicurando comunque l’assistenza alla mensa. In linea generale, la consistenza organica di istituto verrà definita, per le classi successive alle prime, mediamente in 30 ore settimanali, fatta salva, ovviamente, la diversa consistenza oraria delle classi a tempo pieno e tenendo conto dell’eventuale necessità del tempo mensa. Verrà garantito, inoltre, l’attuale consistenza delle classi a tempo pieno incrementabile sulla base di eventuali economie di organico. 2.2 Costituzione delle classi prime All’atto dell’iscrizione alle classi prime i genitori esprimono le proprie preferenze in ordine di priorità rispetto alle possibili articolazioni di orario (cfr Modello B allegato a titolo indicativo). Sulla base di tali preferenze, le istituzioni scolastiche organizzano, per le classi prime, le attività didattiche con un tempo scuola di 24 o di 27 ore settimanali e, se i servizi e le consistenze di organico lo consentono, con il tempo scuola arricchito (sino a 30 ore), o con il tempo pieno (40 ore). Gli alunni sono tenuti alla frequenza per l’intero orario settimanale previsto per la classe cui sono assegnati. L’attivazione del tempo pieno (modello organizzativo unitario, senza articolazione in momenti opzionali e facoltativi), è subordinata alla preliminare, inderogabile condizione 7 dell’esistenza e dell’effettivo funzionamento delle strutture e dei servizi necessari, nonché di un numero di richieste atte a legittimare la formazione della classe. Il tempo pieno richiede, infatti, la disponibilità di idonei ambienti, di attrezzature adeguate, l’esplicito impegno dell'ente locale ad assicurare il servizio di mensa, la frequenza di un congruo numero di alunni. Con apposito atto di indirizzo, il Ministro dell’istruzione, università e ricerca individuerà i criteri generali intesi ad armonizzare gli assetti pedagogici, didattici ed organizzativi della scuola primaria, ai quali le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia didattico - organizzativa, faranno riferimento per la costituzione e il funzionamento delle nuove classi prime, a partire dall’anno scolastico 2009-2010. 2.3 Esami di idoneità per l’accesso anticipato alla seconda classe Le disposizioni che regolano l’accesso degli esterni alle classi successive alla prima, avvalendosi dell’esame di idoneità, prevedono che gli obbligati all’iscrizione alla scuola primaria possono sostenere tale esame prima dell’inizio dell’anno scolastico per accedere direttamente alla seconda classe. Tale possibilità non è consentita a coloro che fruiscono dell’anticipo. Allegato mod. A DOMANDA DI ISCRIZIONE alla Scuola dell’infanzia Al Dirigente scolastico del________________________________________________ (denominazione dell’istituzione scolastica) _l_ sottoscritt_ ________________________in qualità di □padre □madre □tutore (cognome e nome) CHIEDE l’iscrizione del__ bambin_ ______________________________________ (cognome e nome) a codesta scuola dell’infanzia ____________________________ per l’a.s. 2009-10 (denominazione della scuola) chiede di avvalersi di: □ orario ordinario delle attività educative per 40 ore settimanali oppure □ orario ridotto delle attività educative con svolgimento nella fascia del mattino □ orario prolungato delle attività educative fino a 50 ore alla settimana chiede altresì di avvalersi: □ dell’anticipo (per i nati entro 30 aprile 2007) subordinatamente alla disponibilità di posti e alla precedenza dei nati entro il 31 dicembre. In base alle norme sullo snellimento dell’attività amministrativa, consapevole delle responsabilità cui va incontro in caso di dichiarazione non corrispondente al vero, dichiara che - _l_ bambin_ _______________________________ _____________________ (cognome e nome) (codice fiscale) - è nat_ a __________________________________ il _______________________ - è cittadino □italiano □ altro (indicare nazionalità)___________________________________________ - è residente a _____________________________ (prov. ) ___________________ Via/piazza ________________________ n. ____ tel. ________ ______________ - la propria famiglia convivente è composta, oltre al bambino, da: (informazioni da fornire qualora ritenute funzionali per l’organizzazione dei servizi) 1. _______________________ ____________________ ____________________ 2. _______________________ ____________________ ____________________ 3. _______________________ ____________________ ____________________ 4. _______________________ ____________________ ____________________ 5. _______________________ ____________________ ____________________ (cognome e nome) (luogo e data di nascita) (grado di parentela) - è stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie □sì □no - il reddito imponibile (rilevabile dall’ultima dichiarazione dei redditi) del nucleo familiare è di euro _____________________ (dichiarazione da rilasciare solo ove ricorrano le condizioni per usufruire della riduzione dei costi di mensa o di altri servizi). Firma di autocertificazione _____________________________ (Leggi 15/1968, 127/1997, 131/1998; DPR 445/2000) da sottoscrivere al momento della presentazione della domanda all’impiegato della scuola) Il sottoscritto dichiara di essere consapevole che la scuola può utilizzare i dati contenuti nella presente autocertificazione esclusivamente nell’ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione (Decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 e Regolamento ministeriale 7.12.2006, n. 305) Data _____________ firma _________________________________ 17 Allegato Mod. B DOMANDA DI ISCRIZIONE alla SCUOLA PRIMARIA Al Dirigente scolastico del________________________________________________ (Denominazione dell’istituzione scolastica) _l_ sottoscritt_ ________________________in qualità di □padre □madre □tutore (cognome e nome) CHIEDE l’iscrizione dell’alunn_ _________________________________________ (cognome e nome) alla classe prima di codesta scuola ___________________ per l’a.s. 2009-10 oppure chiede di avvalersi: □ dell’ anticipo (per i nati entro 30 aprile 2004) Indica in ordine di preferenza (da 1 – prima scelta - a 4) □ 24 ore settimanali □ 27 ore settimanali □ fino a 30 ore settimanali (preferenza subordinata a disponibilità di organico della scuola) □ tempo pieno per 40 ore (preferenza subordinata alla presenza di servizi e strutture e alla disponibilità di organico) In base alle norme sullo snellimento dell’attività amministrativa, consapevole delle responsabilità cui va incontro in caso di dichiarazione non corrispondente al vero, dichiara che - l’alunn_ _____________________________________ _____________________ (cognome e nome) (codice fiscale) - è nat_ a __________________________________ il _______________________ - è cittadino □italiano □ altro (indicare nazionalità)______________________________________ - è residente a _____________________________ (prov. ) ___________________ Via/piazza ________________________ n. ______ tel. ________ ____________ - proviene dalla scuola dell’infanzia _______________________________________ - la propria famiglia convivente è composta, oltre all’alunno, da: (informazioni da fornire qualora ritenute funzionali per l’organizzazione dei servizi) 1. _______________________ ____________________ ____________________ 2. _______________________ ____________________ ____________________ 3. _______________________ ____________________ ____________________ 4. _______________________ ____________________ ____________________ 5. _______________________ ____________________ ____________________ (cognome e nome) (luogo e data di nascita) (grado di parentela) - è stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie □sì □no - il reddito imponibile (rilevabile dall’ultima dichiarazione dei redditi) del nucleo familiare è di euro _____________________ (dichiarazione da rilasciare solo ove ricorrano le condizioni per usufruire della riduzione dei costi di mensa o di altri servizi). Firma di autocertificazione _____________________________ (Leggi 15/1968, 127/1997, 131/1998; DPR 445/2000) da sottoscrivere al momento della presentazione della domanda all’impiegato della scuola) Il sottoscritto dichiara di essere consapevole che la scuola può utilizzare i dati contenuti nella presente autocertificazione esclusivamente nell’ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione (Decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 e Regolamento ministeriale 7.12.2006, n. 305) Data _____________ firma _________________________________
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