Chi è il responsabile della caldaia? 3 diversi casi

Il responsabile della caldaia deve preoccuparsi del corretto funzionamento dell’impianto e chiamare il manutentore quando è necessario.  Ecco quali sono i 3 casi in cui la responsabilità cambia.

  1. Il proprietario. È il responsabile della caldaia è il proprietario della casa se vi abita abitualmente. È il responsabile anche se si tratta di una seconda casa. In questo caso, è il proprietario che deve preoccuparsi di chiamare la ditta di manutenzione e assistenza caldaie Ariston Roma, in base alla potenza della caldaia. Se la caldaia ha una potenza fino a 100 kw, va controllata una volta ogni due anni. Invece, il termine è una volta ogni anno per le caldaie con una potenza superiore a 100 kw. Se si ha una caldaia a condensazione di ultima generazione il controllo è impostato una volta ogni 4 anni.
  2. L’inquilino. Nel caso in cui il proprietario decidesse di affittare la casa di sua proprietà, l’effettivo occupante responsabile dell’impianto diventa l’inquilino. È l’affittuario che deve preoccuparsi di chiamare a cadenza regolare una ditta di manutenzione e assistenza caldaie Ariston Roma. Il libretto dell’impianto deve essergli consegnato dal proprietario in modo da averlo sempre pronto in caso di problemi. Infatti, sul libretto è indicato chi si deve chiamare per i controlli ordinari o anche per guasti e rotture straordinarie. Nel caso in cui l’inquilino dovesse andare via il proprietario torna a essere il responsabile dell’impianto, finché non trova un’altra persona che affitti la casa.
  3. L’amministratore. La caldaia può anche essere comune, cioè per un intero condominio c’è solo una caldaia, invece che ogni abitazione ne abbia una di proprietà. Il responsabile della caldaia centralizzato è l’amministratore di condominio, che può anche essere rappresentato da uno dei condomini. In questo particolare caso, nonostante sia in effetti l’amministratore a chiamare la ditta di manutenzione e assistenza caldaie Ariston Roma, non è lui a dover sostenere gli oneri finanziari. Il costo della manutenzione viene diviso tra i condomini, siano essi proprietari o affittuari. La spesa annuale per il controllo della caldaia è nettamente minore rispetto ad averne una di proprietà.