Caldaie a condensazione: perché vale la pena installarle

Negli ultimi tempi è facile aver sentito parlare di caldaie a condensazione che sono la vera rivoluzione del mercato per quanto riguarda la produzione di acqua calda sanitaria per l’impianto idraulico e termoidraulico. Per capire quali sono i vantaggi effettivi di questo sistema, basta leggere quanto segue.

Maggiore efficienza

Il principale vantaggio di una caldaia  condensazione risguarda il fatto che ha un ottimo rendimento energetico e calorifico. Infatti, rispetto a modelli tradizionali, quella a condensazione usa meno gas e riduce comunque a produrre più calore.

Minori consumi

I consumi della caldaia a condensazione sono più bassi rispetto a prima grazie a questa innovativa tecnologia. Questo succede perché si tratta di un sistema che recuperare parte del calore trasportato dai fumi di scarico che altrimenti sarebbe sprecato.

Abbassamento di costi

I costi fatturati in bolletta del gas per i consumi della caldaia, grazie a questa nuova tecnologia, si riducono drasticamente rispetto a prima. La caldaia a condensazione, essendo un sistema con maggiore efficienza e minori consumi, significa che a casa arrivano bollette dal gas meno alte rispetto a un tempo, riuscendo a ridurre i costi di gestione.

Riduzione emissioni dannose

Recuperando parte dei fumi rilasciati dalla canna fumaria, la caldaia a condensazione del tecnico dell’installazione e assistenza caldaie Ariston a Roma risulta più sostenibile. Infatti, è un sistema che causa minori danni e fumi dannosi per l’ambiente. Anche per tale ragione vale quindi la pena prendere in considerazione il prima possibile la sostituzione.

Accesso a detrazioni fiscali

Infine, chi passa alle caldaie a condensazione ha diritto a ricevere una detrazione fiscale che può avere importo diverso in base alla situazione. Di solito, la sostituzione della vecchia caldaia dà diritto di per sé a una detrazione fiscale del 50% o del 65% sui costi sostenuti per l’acquisto e i lavori di installazione.

È bene però sapere che oggi la percentuale può esser superiore, addirittura fino al 110%, se questo intervento è abbinato ad altri interventi che aumentino la classificazione energetica dell’immobile di almeno due classi.